{"id":1464,"date":"2022-08-15T09:17:00","date_gmt":"2022-08-15T09:17:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/?p=1464"},"modified":"2024-12-29T10:18:41","modified_gmt":"2024-12-29T10:18:41","slug":"santiago-in-camper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/santiago-in-camper\/","title":{"rendered":"Spagna del Nord. Verso Santiago, Il nostro \u201ccammino\u201d in camper"},"content":{"rendered":"\n<p>Il viaggio alla scoperta della <strong>Spagna del Nord<\/strong> era un colpo in canna che aspettava di essere sparato gi\u00e0 da tempo. Qualche anno fa avevamo addirittura acquistato la guida ma poi il viaggio era stato sempre escluso dai nostri piani, un po\u2019 perch\u00e9 il nord della Spagna ci sembrava meno famoso rispetto alle zone pi\u00f9 turistiche del Paese ma soprattutto perch\u00e9 ci sembrava un po\u2019 troppo lontano da raggiungere e poi visitarlo come piace a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Con calma. Non con i tempi rincorsi di chi deve mettere la spunta a pi\u00f9 luoghi possibili ma prendendoci il tempo di fermarci a curiosare, assaggiare e perderci fra scogliere e fari.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno si \u00e8 presentata l\u2019occasione. La possibilit\u00e0 di fare ferie un pochino pi\u00f9 lunghe e nessun problema evidente all\u2019orizzonte. E allora carpe diem!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/mappa-spagna-nord-viaggio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/mappa-spagna-nord-viaggio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1568\" width=\"709\" height=\"520\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/mappa-spagna-nord-viaggio.jpg 945w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/mappa-spagna-nord-viaggio-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/mappa-spagna-nord-viaggio-768x563.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Abbiamo ripescato in biblioteca la guida ormai un po\u2019 attempata e polverosa: Spagna del Nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste zone sono perfette per un <strong>viaggio in camper<\/strong>, tutte piccole distanze fra una tappa e l\u2019altra e bellissimi paesaggi da godersi anche dal finestrino aperto mentre si percorrono le tante strade panoramiche che si affacciano nelle scogliere a strapiombo sull\u2019oceano.<\/p>\n\n\n\n<p>La Spagna Settentrionale ha ben pochi elementi di tutto ci\u00f2 che per noi di solito \u00e8 \u201cspagnolo\u201d. Le ambientazioni e la cultura richiamano inequivocabilmente territori nordeuropei.<\/p>\n\n\n\n<p>Alte scogliere da cui risalgono spesse nebbie, architetture gotiche, il fenomeno delle maree. Qui non si suonano le nacchere ma la gaita, una sorta di cornamusa; si mangiano i crostacei e i molluschi scovati sulle spiagge asciugate dalla bassa marea; si parlano lingue completamente estranee alle comuni radici latine della Spagna tradizionale. Ed infatti le quattro regioni bagnate dal mar Cantabrico (Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia) hanno un fortissimo senso di indipendenza, dovunque sventolano orgogliosamente le loro bandiere, sulle strade i cartelli stradali sono scritti in doppia lingua e non a caso sono state riconosciute come comunit\u00e0 autonome.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro viaggio nella Spagna del Nord partir\u00e0 <strong>da S. Sebasti\u00e1n<\/strong> per proseguire <strong>fino a Santiago de Compostela,<\/strong> in un\u2019ideale Cammino che, senza alcuna pretesa di pellegrinaggio, ci porti alla scoperta di queste zone e delle loro millenarie tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi raggiungiamo la prima meta lentamente, attraversando un pezzettino di una Francia meravigliosa, la <a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/dordogna\/\">Dordogna<\/a>. Siamo arrivati in Spagna costeggiando il Golfo di Biscaglia e lasciando sulla nostra destra la coda dei Pirenei, con i loro picchi sempre pi\u00f9 radi, fino al cartello che segna il confine fra Francia e Spagna e, come da tradizione, superiamo il confine festeggiando con un applauso la nuova avventura che sta iniziando.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 agosto 2022 San Sebasti\u00e1n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo a <strong>San Sebasti\u00e1n<\/strong> nel pomeriggio. Come avevamo letto in diversi blog di camperisti, troviamo la minuscola area di sosta gi\u00e0 strapiena. I camper sono parcheggiati dovunque e anche noi non abbiamo altra alternativa che inventare un posto fra due alberi nel viale immediatamente dietro l\u2019area attrezzata. Ed abbiamo una gran fortuna (oltre alla fenomenale capacit\u00e0 di Michele di incastrare la nostra casa con le ruote un po\u2019 dovunque) perch\u00e9 durante tutta la serata i camper continueranno a passare e ripassare cercando spesso inutilmente un parcheggio.<\/p>\n\n\n\n<p>La zona \u00e8 vicinissima al centro. Ci avventuriamo subito verso la citt\u00e0 ma camminiamo poco perch\u00e9 \u00e8 l\u2019ora di merenda e noi siamo irrimediabilmente attratti dalla vetrina di un bar. Sul bancone sono esposti un\u2019infinit\u00e0 di pezzettini di baguette conditi in mille modi differenti: sono i <strong>pintxos<\/strong>, il piatto nazionale basco, e noi ci siamo infilati nel nostro primo pintxos bar.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-thumbnail\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-pixtos.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-pixtos-150x150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1570\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-pixtos-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-pixtos-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Purtroppo, per la loro caratteristica di essere poggiati su un pezzetto di pane, i pintxos sono decisamente con glutine. Fortunatamente in Spagna hanno un ottimo vino tinto e qui, terra di radici celtiche, hanno anche un ottimo sidro, entrambe opzioni senza glutine, utilissime per farmi dimenticare in pochi sorsi il fatto che non posso assaggiare i pintxos!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo al parcheggio giusto in tempo per accogliere i nostri amici \u201cdi camper\u201d che ci hanno raggiunto qua da Firenze per condividere questa avventura ed insieme usciamo nuovamente per cena\u2026si prospetta un viaggio davvero poco dietetico!<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-paesi-baschi-i-pintxos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Paesi Baschi, I pintxos.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 agosto 2022 San Sebasti\u00e1n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 30% della popolazione basca non parla lo spagnolo ma la <strong>lingua Euskara<\/strong>, un idioma del quale non si conoscono le origini e talmente complicato da rientrare fra le 10 lingue pi\u00f9 difficili al mondo. Per fare un esempio, la citt\u00e0 di San Sebasti\u00e1n in euskara di chiama <strong>Donostia<\/strong>, che probabilmente \u00e8 una contrazione di Done Sebastian (done in basco significa santo).<\/p>\n\n\n\n<p>Usciamo dal camper con questa premessa e la consapevolezza (che ho testato ieri in prima persona) che qui l\u2019inglese \u00e8 pressoch\u00e9 sconosciuto\u2026fortunatamente i nostri compagni Francesco e Tania se la cavano bene con lo spagnolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi dedichiamo l\u2019intera giornata alla visita della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>San Sebasti\u00e1n si svolge tutta lungo la meravigliosa <strong>Playa de la Concha<\/strong>, una mezzaluna di rocce e sabbia che abbraccia un isolotto di scogli, la Isla de Santa Clara. \u00c8 considerata una delle pi\u00f9 belle spiagge d\u2019Europa e, a partire dal nome, la \u201cconchiglia\u201d mi sembra un\u2019ottimo punto di partenza per un cammino verso Santiago.<\/p>\n\n\n\n<p>Di solito qui non fa caldissimo ma quest\u2019anno \u00e8 particolarmente torrido anche quass\u00f9 e mentre camminiamo guardando i bagnanti affollare il bagnasciuga siamo un po\u2019 pentiti di non aver portato costume e asciugamano. Arriviamo fino al <strong>Peine del Viento<\/strong> e poi, con l\u2019intento di distrarre le bimbe che ci tormentano perch\u00e9 vorrebbero fare il bagno (ed i babbi che allungano l\u2019occhio ai tanti topless), saliamo con la funicolare fino al Monte Igueldo.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-san-sebastian-i-pettini-del-vento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: San Sebasti\u00e1n, I pettini del Vento.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Arrivati in cima troviamo una sorpresa davvero inaspettata: un parco divertimenti del 1912, intatto e funzionante, un vero e proprio salto nel tempo. A parte perdersi fra le romantiche giostre di cavallini e i labirinti di specchi, ci sono due attrazioni che sono assolutamente imperdibili: un trenino panoramico che viene mosso dall\u2019energia idrica di un piccolo mulino ad acqua e delle vertiginose montagne russe a picco sulle scogliere della Playa della Concha. Le montagne russe sono ancora guidate a mano, lasciandomi un bel po\u2019 di dubbi sulla sicurezza della giostra, ma il giro a strapiombo sull\u2019oceano \u00e8 davvero spettacolare e ci ha divertiti tutti, tanto che non appena terminato, da dietro di noi \u00e8 partita a gran voce la richiesta di un altro giro al grido di \u201cotra! otra!\u201d. Noi ci siamo subito uniti al coretto anche se ovviamente non ha funzionato, ma l\u2019incitazione in spagnolo \u00e8 diventata \u201cvirale\u201d fra le nostre figlie, che da stamani la stanno usando per perorare a ripetizione ogni loro richiesta\u2026!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1516\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1516\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-4-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1519\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1519\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-11-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-id=\"1515\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1515\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/298219590_10229122291512736_4648556360221495983_n.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Il caldo ci ha ripresi non appena scesi dalla funicolare, per poi sparire improvvisamente, sostituito da un vento piuttosto freschino, appena arrivati davanti al nostro ristorante. Ma anche i forti sbalzi di temperatura sono una caratteristica del nord e cos\u00ec sopportiamo, fra sole cocente e vento freddo all\u2019ombra, sperando di riuscire miracolosamente a non prendere un bel raffreddore.<\/p>\n\n\n\n<p>San Sebasti\u00e1n \u00e8 famosa per i ristoranti eccellenti e cos\u00ec anche noi oggi ne proviamo uno, ricercato, delizioso e gluten free, <strong>Info:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.tripadvisor.it\/Restaurant_Review-g187457-d15581311-Reviews-Damada_Gastroteka-San_Sebastian_Donostia_Province_of_Guipuzcoa_Basque_Country.html\">Damad\u00e1 <\/a><a href=\"https:\/\/www.tripadvisor.it\/Restaurant_Review-g187457-d15581311-Reviews-Damada_Gastroteka-San_Sebastian_Donostia_Province_of_Guipuzcoa_Basque_Country.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Gastroteka<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Proseguiamo la nostra passeggiata verso, il <strong>Casco Viejo<\/strong>, la citt\u00e0 vecchia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1523\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-21-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Golosi come siamo, non paghi del ristorante, per rinfrancarci lungo il percorso ci fermiamo prima a mangiare qualche pastel vasco (tortine dolci al formaggio). Poco dopo abbiamo trovato un banchino di signore locali che friggevano il talo, un cibo di strada tipicamente basco, una piadina di mais naturalmente senza glutine che pu\u00f2 essere riempita a piacere con salsicce e formaggio\u2026non avrei potuto assolutamente rinunciare! Infine, arroventati dalla sete, abbiamo fatto un\u2019ennesima merenda addirittura con un cocomero, comprato dal fruttivendolo in piazza e che ci siamo ingegnati a tagliare a fette con il minuscolo coltellino svizzero di Michele!<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi abbiamo avuto la sorpresa di incrociare un nostro connazionale. Vero che le vacanze all\u2019estero mi piacciono proprio perch\u00e9 ci si pu\u00f2 immergere completamente in un mondo diverso ma \u00e8 sempre emozionante quando si incrocia in modo inaspettato qualcuno che parla la tua lingua. In questo caso si tratta di un ragazzo di Genova che vive da anni qui, dove vende libri\u2026in miniatura! Irresistibile per Michele che ovviamente compra la versione basca del Piccolo Principe, che credo diventer\u00e0 l\u2019esemplare pi\u00f9 piccolino della collezione!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.apukaediciones.com\" data-type=\"URL\" data-id=\"www.apukaediciones.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.apukaediciones.com<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1525\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-27-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nella citt\u00e0 vecchia c\u2019erano due cose per me imperdibili: l\u2019antichissima chiesa di San Vincente e i baldi surfisti che rientrano dalla spiaggia. Purtroppo arriviamo nel pomeriggio e la chiesa \u00e8 chiusa. Inoltre io oggi sono stanchissima e, complice il caldo, mi sono addormentata lunga distesa sul muretto del lungomare dove mi ero appostata strategicamente in attesa di potermi lustrare gli occhi al rientro dei surfisti e cos\u00ec mi sono persa anche la seconda irrinunciabile attrazione del Casco Viejo.<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorriamo il pomeriggio fra negozietti e pintxos bar, aspettando lo spettacolo (quello vero!) del sole che tramonta dietro la conchiglia della baia di San Sebasti\u00e1n.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 agosto 2022 San Juan de Gaztelugatxe<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se entrare in questo parcheggio inventato fra due alberi non \u00e8 stato facile, l\u2019uscita \u00e8 altrettanto difficoltosa. Vista l\u2019ora antidiluviana in cui partiamo io ho ancora gli occhi chiusi, per cui per aiutare il babbo a fare manovra scende la mattiniera Asaria. Attendo due minuti, il tempo di sentire il camper che viaggia, e mi affaccio anche io davanti. Peccato che Asaria non ci sia, n\u00e9 davanti n\u00e9 a letto. La poveretta \u00e8 rimasta fuori dal camper mentre Michele faceva manovra, poich\u00e9 la strada \u00e8 stretta e per svoltare si \u00e8 costretti a fare il giro dell\u2019isolato. Lui se ne \u00e8 reso conto troppo tardi e lei non ha fatto in tempo a risalire. Fortunatamente non si \u00e8 persa d\u2019animo ed ha raggiunto l\u2019altro camper ancora fermo. Ma a quel punto, appena noi abbiamo finito il giro e siamo ritornati al punto di partenza, non l\u2019abbiamo ritrovata. Insomma, una vera commedia degli equivoci in cui, come sempre, mi sono spaventata solo io\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Con tutti gli equipaggi finalmente al completo arriviamo in mattinata a Gaztelugatxe. Anche qui \u00e8 necessario inventare un po\u2019 un parcheggio su un terreno con pendenze inquietanti, che giustamente corrispondono al territorio, un saliscendi fra gli alberi a picco sul mare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome di <strong>Gaztelugatxe<\/strong>, chiss\u00e0 come sia corretto pronunciarlo, comunque non \u00e8 una parolaccia ma solo l\u2019ennesimo esempio di quanto pu\u00f2 risultare intricata la lingua euskara. Sembra che il nome significhi \u201ccastello pericoloso\u201d, dall\u2019unione di due parole basche, \u201cgaztelu\u201d (castello) e \u201cgaitz\u201d (terribile). Ma anche senza conoscere il basco basta dare un\u2019occhiata al panorama per capirne il significato. Il castello e il suo isolotto, pressoch\u00e9 sconosciuti ai pi\u00f9 fino a qualche anno fa, sono saliti alla ribalta delle mete turistiche pi\u00f9 gettonate della Spagna poich\u00e9 sono stati una delle location pi\u00f9 suggestive della saga del<strong> Trono di Spade<\/strong>( &#8220;Roccia del Drago&#8221;). Dall\u2019alto della collina la lunga scalinata (oltre 230 scalini) esce dal sentiero e si snoda attraverso il mare, una sorta di muraglia che scende e poi risale vertiginosamente fino all\u2019eremo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1528\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1528\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-44-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"1526\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1526\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-32-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Dragonstone-castello-rifatto-al-computer.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"555\" data-id=\"1571\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Dragonstone-castello-rifatto-al-computer-1024x555.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-1571\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Dragonstone-castello-rifatto-al-computer-1024x555.webp 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Dragonstone-castello-rifatto-al-computer-300x163.webp 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Dragonstone-castello-rifatto-al-computer-768x416.webp 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Dragonstone-castello-rifatto-al-computer.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dragonstone (computer grafica)<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-thumbnail\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-51-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-51-150x150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1572\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-51-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-51-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Io trovo queste scarpinate estremamente filosofiche. Mente arranco senza fiato, sempre l\u2019ultima della fila, rifletto spesso sulla necessit\u00e0 di resistere oltre misura all\u2019ineluttabilit\u00e0 delle fatiche della vita. Michele invece, sempre pi\u00f9 pragmatico di me, mi suggerisce pi\u00f9 semplicemente di iscrivermi in palestra a settembre\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-gaztelugatxe-lisola-dei-draghi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Gaztelugatxe, l\u2019Isola dei Draghi.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Lasciamo l\u2019isola dei draghi ed i suoi piccoli abitanti verdi ed arriviamo nel pomeriggio a Zamudio, un paese vicino Bilbao. Il parcheggio camper \u00e8 proprio accanto alla stazione della metro per cui, malgrado le gambe doloranti per la camminata mattutina, ci lasciamo tentare dalla voglia di andare subito a curiosare in citt\u00e0. Una doccia al volo e poco dopo siamo in viaggio sul treno. Seggiolini nuovissimi, stazioni ordinate e treni in orario. Bilbao si presenta subito cos\u00ec, niente a che vedere con le assonnate citt\u00e0 del sud ma nemmeno una soffocata citt\u00e0 industriale.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal 1997, sotto la spinta innovatrice della costruzione del Guggenheim Museum, <strong>Bilbao<\/strong> \u00e8 diventata un esempio davvero riuscito di citt\u00e0 del futuro. Una drastica rigenerazione urbana che ha mantenuto da una parte il cuore antico della citt\u00e0 ma contemporaneamente ha trasformato i vecchi spazi, dove c\u2019erano acciaierie e zone portuali, in luoghi di aggregazione, cultura e arte, donando alla citt\u00e0 una nuova vocazione turistica e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 la citt\u00e0 si svolge tutta lungo il fiume ci piacerebbe fare una gita in barca ma l\u2019idea si rivela piuttosto dispendiosa per cui ripieghiamo per una passeggiata serale nella citt\u00e0 vecchia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1530\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-55-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Stasera i miei amici mi hanno riservato una golosissima sorpresa. Senza dirmi niente nei giorni scorsi avevano cercato una \u201cpincheria\u201d che servisse anche prodotti senza glutine e l\u2019avevano trovata qui a Bilbao, proprio fra le stradine del <strong>Casco Viejo<\/strong> di Bilbao. Cos\u00ec quando ci fermiamo per la cena, con mia grande meraviglia, anche io posso accompagnare un bicchiere di tinto de verano con i mitici pintxos!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info su pintxos senza glutine:<\/strong> <a href=\"http:\/\/irrintzi.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>http:\/\/irrintzi.es\/<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 agosto Bilbao<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In ogni viaggio arriva sempre il momento in cui ci si rende conto che il nostro programma deve essere rivisto in base alle nuove esigenze via via sopraggiunte.<\/p>\n\n\n\n<p>Stamattina quel momento \u00e8 arrivato. Siamo in viaggio ormai da diversi giorni e avremmo bisogno di una sosta in campeggio per fare le lavatrici ma qui nei dintorni il turismo \u00e8 tanto e non si trovano spazi se non in sosta libera. Ne parliamo con gli amici la mattina sul treno verso Bilbao e poi ci fermiamo sulle panchine di Plaza del Arenal per riflettere bene sul da farsi. Fra appuntamenti annullati e nuove prenotazioni, Michele, Tania e Francesco dedicano un\u2019oretta a riprogettare drasticamente i nostri spostamenti. Io approfitto per ciucciare tre o quattro enormi cubetti al caramello che ieri sera mi hanno venduto come dolcetti tipici delle confetterie basche e intanto con le ragazze diamo un\u2019occhiata alla guida Lonely di Tania.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena riprendiamo la nostra passeggiata siamo ferratissime su tutto: a pochi passi da noi, sempre sul lungo fiume, il <strong>ponte Zubizuri<\/strong>, \u201cponte bianco\u201d in basco, un\u2019elegante arpa in acciaio e cristallo disegnata da Santiago Calatrava. L\u2019idea dell\u2019architetto (riproposta anche a Venezia qualche anno fa) era quella di creare una continuit\u00e0 fra l\u2019elemento acqua, ponte e cielo. Peccato che la scelta, cos\u00ec estetica e romantica, si sia rivelata subito davvero poco azzeccata, viste le continue cadute dei cittadini sul pavimento sempre scivoloso a causa della pioggia o dell\u2019umidit\u00e0, tanto da costringere il Comune a rivestire l\u2019intera passerella con una moquette antiscivolo che un po\u2019 spezza l\u2019incantesimo (ma mantiene intere le gambe dei cittadini di Bilbao!).<\/p>\n\n\n\n<p>Attraversiamo indenni il fiume e dopo pochi metri siamo di fronte all\u2019imponente struttura del Guggenheim. Noi abbiamo prenotato l\u2019ingresso nel tardo pomeriggio ma anche senza visitare gli interni vale comunque la pena ammirarlo dall\u2019esterno. Immediatamente dopo la sua costruzione nel 1997, l\u2019edificio \u00e8 divenuto il simbolo della citt\u00e0. Ma ci\u00f2 che ha colpito di pi\u00f9 i nostri giovani viaggiatori non sono state tanto le sue forme stravaganti quanto le due grandi installazioni poste di fronte alle porte di entrata e di uscita. La prima che incrociamo \u00e8 \u201c<strong>Maman<\/strong>\u201d, un enorme ragno, del quale mi rendo conto solo dopo esserci passata sotto. Viene rappresentato con una sacca di uova, pronto a dare la vita, poich\u00e9 rappresenta il concetto di madre, tessitrice di protezione. Premetto che faccio un passo indietro rispetto al pensiero filosofico alla base della struttura. Sicuramente l\u2019arte ci fa sempre riflettere sulle nostre differenti percezioni. Per quanto mi riguarda infatti la figura del ragno pi\u00f9 che rassicurante mi appare alquanto intimidatoria ma soprattutto mi inquieta molto l\u2019idea che questo enorme mostro sia pure in procinto di riprodursi&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1575\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-769x1024.jpg 769w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-768x1023.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-1153x1536.jpg 1153w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-1538x2048.jpg 1538w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Spagna_2022-68-scaled.jpg 1922w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La seconda figura, sul lato dell\u2019entrata, \u00e8 il gigantesco cane <strong>Puppy<\/strong>, composto da 70.000 fiori,<\/p>\n\n\n\n<p>rappresentato seduto ed impettito sembra proprio fare da guardia al museo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo di qualche foto e vista l\u2019ora decidiamo che \u00e8 giunto il momento della seconda siesta, un piccolo pic-nic nei giardini di lato al museo sotto l\u2019ombra fresca e profumata di due grandi salici mentre le ragazze approfittano per scorrazzare un po&#8217; nel parco giochi pubblico che sorge proprio l\u00ec a fianco.<\/p>\n\n\n\n<p>Un pisolino, una birretta ed un caff\u00e8 pi\u00f9 tardi siamo pronti a ripartire. Fino ad ora ci siamo presi tempi piuttosto comodi ma adesso la nostra tabella di marcia deve velocizzarsi un po\u2019. Alle 18 abbiamo l\u2019ingresso prenotato per il Guggenheim e ancora diverse cose da vedere in citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra prossima tappa \u00e8 il <strong>Ponte di Vizcaya<\/strong>, (Ponte Colgante). Secondo la guida vale il viaggio ma si trova un pochino fuori citt\u00e0, per cui decidiamo di prendere l\u2019autobus. A parte fare un\u2019ulteriore pisolino, l\u2019autobus ci permette anche di dare un\u2019occhiata alla parte meno turistica della citt\u00e0, quella delle persone che ci vivono, che ci lavorano e che guidano nel traffico. Per un momento fra fermate e rotonde mi sembra di essere a Firenze ma basta buttare l\u2019occhio fuori dal finestrino per rientrare subito a Bilbao, fra edifici e architetture contemporanee.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-bilbao-il-tetto-delle-croci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Bilbao, il tetto delle croci.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In una mezz\u2019ora siamo sul <strong>Ponte Colgante<\/strong>. Dichiarato Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO \u00e8 il ponte trasportatore pi\u00f9 antico del mondo (inaugurato nel 1893) ed ancora oggi \u00e8 in pieno funzionamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ponte si chiama cos\u00ec perch\u00e9 ha una parte basculante che in un minuto e mezzo pu\u00f2 trasportare 6 automobili e decine di persone da una riva all\u2019altra del fiume Nervion, permettendo contemporaneamente il passaggio di imbarcazioni di grandi dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio sul ponte vale davvero la visita, tuttavia giunti dall\u2019altro lato non c\u2019\u00e8 molto da vedere. Troviamo per\u00f2 un bel chiosco di gelato e le ragazze approfittano per una dolce merenda: non sar\u00e0 il gusto di casa ma un paio di palline di gelato dai colori fluo rimettono in forze tutta la comitiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tornare indietro dobbiamo cercare nuovamente la fermata dell\u2019autobus. Sembra vicinissima in linea d\u2019aria&#8230;peccato che i pochi metri siano costituiti da una serie di scalinate, tutte in fila una dietro l\u2019altra che sembrano non finire mai. Perfetto, il gelato \u00e8 stato smaltito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1532\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1532\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-67-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"1533\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1533\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-72-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1534\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1534\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-79-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>La nostra prossima fermata \u00e8 il centro culturale <strong>Azkuna Zentroa<\/strong>, un ennesimo, originalissimo esempio dell\u2019epocale trasformazione di Bilbao. Lo raggiungiamo direttamente con il bus che ci lascia a pochi isolati. Mentre noi andiamo direttamente al centro, Michele corre in cerca dell\u2019unica libreria che sembra avere il Piccolo Principe in lingua euskara, poich\u00e9 oggi \u00e8 l\u2019ultima possibilit\u00e0 di acquistarlo.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-bilbao-le-colonne-di-philippe-starck\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Bilbao, le colonne di Philippe Starck.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La nostra ultima tappa a Bilbao \u00e8 il <strong>Gugghenaim Museum<\/strong>. L\u2019audioguida ha un percorso dedicato ai pi\u00f9 piccoli e la visita si rivela un\u2019esperienza meravigliosa. Senza \u201cspoilerare\u201d niente, basti dire che le ragazze, entusiaste, non volevano pi\u00f9 uscire ed infine gli inservienti ci hanno praticamente accompagnato all\u2019uscita&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ormai \u00e8 tardissimo, stasera non c\u2019\u00e8 tempo per dedicarsi ad assaggiare qualche golosit\u00e0 e la nostra cena si risolve con un panino al volo in un kebab vuoto, per me un piatto di carne e uova con qualche grissino senza glutine, niente a che vedere con golosi pintxos di ieri sera&#8230;!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 agosto Burgos<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tante citt\u00e0 lungo il Cammino di Santiago si contendono il titolo per la cattedrale pi\u00f9 bella fra quelle del nord. Burgos e Le\u00f3n sono due di queste e noi, nel dubbio se fermarci a vedere l\u2019una o l\u2019altra, decidiamo di visitarle entrambe, anche se cos\u00ec avremo tempi di viaggio un pochino pi\u00f9 ristretti. Entrambi i paesi hanno dei deliziosi centri storici e, anche se non possiamo dilungarci troppo nella visita dei dintorni, la gita vale la pena anche solo per le strette stradine medievali e le cattedrali, entrambe splendide.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche stamattina la nostra partenza \u00e8 all\u2019alba per arrivare nella prima mattinata a <strong>Burgos<\/strong>. Per di pi\u00f9 il parcheggio camper \u00e8 piuttosto lontano dal centro per cui ci tocca anche una bella scarpinata a piedi. Anche se non abbiamo prenotato ce la caviamo con una decina di minuti di coda all\u2019ingresso, giusto il tempo perch\u00e9 le mie super assistenti, ormai delle vere cacciatrici di storie e leggende, scovino una storiella su Burgos, perfetta da raccontare per ingannare l\u2019attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Volte altissime traforate come merletti ed una luce particolare, soffusa e calda, che si posa su tutto, accentuata dal colore avorio delle statue e delle decorazioni in alabastro, la cattedrale di Burgos \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 belli di come l\u2019architettura gotica sappia rendere la pietra un materiale leggero ed etereo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al suo interno poi si trova la tomba del pi\u00f9 famoso condottiero spagnolo, <strong>El Cid Campeador<\/strong>. Non si pu\u00f2 uscire dalla cattedrale senza aver posato lo sguardo sulla lapide del pavimento che lo ricorda.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altra parte della chiesa, sulla destra nella navata centrale a ben quindici metri di altezza, la seconda imperdibile curiosit\u00e0 della cattedrale di Burgos: il <strong>Papamoscas<\/strong>. Si tratta di un automa da orologio del XVI secolo che suona ad ogni scoccare dell\u2019ora. Non sar\u00e0 difficile individuare dove guardare perch\u00e9 al momento giusto una piccola folla si raduna nella navata, tutti pronti a naso ins\u00f9 per vedere questo ometto che esce da una finestrella e apre la bocca, come una ficedula, l\u2019uccellino scansafatiche che resta ore a becco aperto aspettando che siano le mosche ad entrargli in bocca per essere mangiate comodamente. Poco pi\u00f9 in basso un\u2019altra figurina, il <strong>Martinillo<\/strong>, sbuca ogni quarto d\u2019ora e martella anche lui due rintocchi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"1538\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1538\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-88-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"769\" height=\"1024\" data-id=\"1537\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-769x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1537\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-769x1024.jpg 769w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-768x1023.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-1153x1536.jpg 1153w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-1538x2048.jpg 1538w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-85-scaled.jpg 1922w\" sizes=\"auto, (max-width: 769px) 100vw, 769px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1536\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1536\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-81-1-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-burgos-il-papamoscas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Burgos, il Papamoscas.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di ripartire approfittiamo per fare un po&#8217; di spesa. La spesa di oggi \u00e8 speciale, perch\u00e9 dobbiamo acquistare gli ingredienti per la nostra tradizionale gara di torte in camper. La cosa \u00e8 nata per gioco ma ormai le ragazze lo ritengono un momento fondamentale del viaggio e sono diventate anche piuttosto competitive! Eh s\u00ec, ormai in tutti i viaggi un po&#8217; pi\u00f9 lunghi con la famiglia di Tania e Francesco le nostre bimbe si sfidano in una gara a chi sforna il dolce pi\u00f9 buono che si riesca a produrre nella cucina di una casa con le ruote. Che non \u00e8 propriamente una cucina ordinaria, per cui la scelta del tipo di dolce e la spesa giusta sono momenti basilari per la riuscita della sfida. La mia piccola Alice pensa a questo momento ormai da qualche mese ed ha gi\u00e0 le idee chiare: panna cotta. Ma gli ingredienti che ci sembrano normali in un supermercato italiano non sempre lo sono all\u2019estero. Io sono arrabbiatissima, perch\u00e9 le avevo dato il compito di mettere in camper la busta del preparato per panna cotta che avevamo a casa ed ora non riesco a trovare niente che lo possa sostituire. Ma con la fortuna sfacciata dei marmocchi, lei e la piccola Anna riescono a trovare tutto il necessario e anche del preparato per fare la gelatina alla frutta che, a giudicare dagli scaffali pieni di questo prodotto, sembra essere un dolce richiestissimo in zona.<\/p>\n\n\n\n<p>A parte le gelatine ed i chicchi c\u2019\u00e8 un prodotto che da qualche giorno voglio acquistare io: il melone verde, detto <em>piel de sapo, <\/em>pelle di rospo. Nome troppo invitante, non posso farmelo mancare!<\/p>\n\n\n\n<p>Da Burgos in un paio di ore raggiungiamo Le\u00f3n. Lungo tutta la strada, fra distese di spighe di grano a perdita d\u2019occhio, ci scorrono davanti agli occhi file di <strong>pellegrini<\/strong>: gruppi, coppie, qualcuno in solitaria, uomini, donne, addirittura due bimbette saltellanti. Qui passa una delle tratte pi\u00f9 lunghe del Cammino di Santiago e da qui in avanti i pellegrini, per la strada, nei campeggi e alle fermate del tram, diventeranno una compagnia costante. Noi non siamo pellegrini ma il nostro obiettivo \u00e8 comunque Santiago de Compostela e ci sentiamo un pochino vicini a questa bella umanit\u00e0, con la quale condividiamo la strada e il piacere di viaggiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente nel primo pomeriggio entriamo nel tanto agognato campeggio. La struttura non \u00e8 un gran che, una distesa di campi dove poter parcheggiare in quasi totale anarchia e servizi piuttosto spartani, tuttavia c\u2019\u00e8 una grande piscina e, nel tempo di dieci minuti, le ragazze sono gi\u00e0 in acqua mentre noi mamme dedichiamo un paio d\u2019ore a lavatrici e faccende.<\/p>\n\n\n\n<p>La serata \u00e8 fresca e tranquilla e cos\u00ec dopo cena, io e la mia squadra (quest\u2019anno io ho in carico le due piccoline) iniziamo a preparare la base di panna cotta per la torta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come \u00e8 successo spesso, in queste zone il tempo varia velocemente e anche stasera all\u2019improvviso si \u00e8 alzato un vento fortissimo. Nel giro di pochi secondi i nostri panni stesi e le nostre apparecchiature hanno iniziato a volare e la serata tranquilla si \u00e8 trasformata in una caccia alla biancheria sparsa in giro per tutto il campo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 agosto L\u00e8on<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La burrasca di stanotte ha spazzato via ogni segno di nuvola e stamattina in cielo c\u2019\u00e8 di nuovo un sole splendente.<\/p>\n\n\n\n<p>Raggiungiamo <strong>Le\u00f3n<\/strong> in autobus, sempre in compagnia di tantissimi pellegrini. <\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo la fermata del bus ci troviamo di fronte alla <strong>Casa de Botines<\/strong>, uno dei pochi edifici progettati dall&#8217;architetto Antoni Gaud\u00ec che non si trovano a Barcellona. Finch\u00e8 non lo leggo sulla guida non mi capacito, perch\u00e8 l&#8217;edificio, un castello in stile medievale, non ha niente a che vedere con le architetture classiche di Gaud\u00ec. Cos\u00ec differente che anche lui deve essere rimasto perplesso della sua creazione, tanto che, nella piazza antistante, una statua dello stesso Gaud\u00ec lo raffigura seduto su una panchina mentre guarda perplesso i suoi progetti.<\/p>\n\n\n\n<p>A parte questo inconsueto incontro le nostre prime tappe oggi sono molto pratiche. La prima fermata \u00e8 un negozio di scarpe, perch\u00e9 Asaria \u00e8 partita un po\u2019 sfornita (d\u2019altronde quale acquisto migliore da fare lungo la strada del cammino di Santiago?) e la seconda \u00e8 presso una caffetteria, per scacciare gli sbadigli della nottataccia. Cos\u00ec per caso scopriamo che qui il caff\u00e8 viene servito sempre accompagnato da un paio di <em>rosquillas<\/em>, delle minuscole ciambelline fritte, tipiche della zona, un accoppiata vincente per ridarci la carica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla strada principale, a pochi passi dalla piazza della cattedrale, ci fermiamo nuovamente in un negozio. Si tratta della storica <strong>farmacia Nunez<\/strong>, un immobile del 1827. Entriamo per un piccolo acquisto e ci fermiamo per qualche secondo ad ammirare i soffitti a cassettoni e il bellissimo arredamento, interamente in legno decorato e intarsiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora pochi passi e finalmente davanti a noi si apre la grande piazza della Cattedrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il biglietto d\u2019ingresso comprende anche le audioguide, in italiano e con un percorso dedicato ai bambini. Cos\u00ec mentre le piccole girano per le navate cercando di risolvere il mistero della talpa, noi possiamo dedicarci con calma alla nostra visita. La <strong>cattedrale di L\u00e9on<\/strong> \u00e8 smisurata, soprattutto se si pensa che il suo progetto \u00e8 stato intrapreso agli inizi del 1200, quando la citt\u00e0 era un paese di soli 5000 abitanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Se nella cattedrale di Burgos la protagonista assoluta \u00e8 la pietra intagliata, nella cattedrale di L\u00e9on l\u2019attore principale \u00e8 il vetro colorato delle enormi finestre.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1576\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-94-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Complice il fatto che le nostre visite di questi giorni sono quasi sempre in grandi edifici ci capita spesso di entrare insieme e dividerci nel percorso, ognuno attratto dalle proprie preferenze. Io amo perdermi in uno sguardo di insieme, lasciar vagare gli occhi senza una meta precisa fin quando non trovo qualche particolare che mi incuriosisce. Il semplice passeggiare nella Cattedrale di Le\u00f3n diventa un\u2019esperienza sensoriale: camminare lentamente lungo la navata laterale mentre di fronte agli occhi ci appare lo spettacolo delle vetrate della navata opposta, un gioco di luci e colori che appaiono e scompaiono al muovere dei nostri passi, come se si stesse muovendo il meccanismo interno di un enorme caleidoscopio.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra le tante immagini di santi \u00e8 ricorrente un\u2019iconografia particolare della Madonna, cui la chiesa \u00e8 dedicata. Sono tante le immagini classiche con Maria che tiene in braccio il bambino, poi nelle cappelle dietro l\u2019abside si trova una statua in legno policromo della Madonna incinta, con la mano posata leggera sul ventre, dolcissima e di nuovo viene rappresentata nei bassorilievi di alabastro dietro il coro, questa volta partoriente, circondata dalle donne, con un lieve sorriso sulle labbra, la celebrazione di una maternit\u00e0 davvero serena e gioiosa.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-leon-una-talpa-nella-cattedrale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: L\u00e9on, una talpa nella Cattedrale.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quando usciamo dalla cattedrale \u00e8 quasi ora di pranzo. Oggi ci siamo portati il pranzo al sacco ma trovare un posto ombreggiato dove potersi sedere sembra una missione impossibile. Dopo aver girato a vuoto quasi un\u2019ora finalmente troviamo un posticino delizioso: il Parco del Cid. Il giardino, chiuso da un lato dalle mura esterne della citt\u00e0, \u00e8 curato e pulito. Noi ci sediamo su due panchine in pietra proprio davanti alla fontana. Un paio di cervezas ghiacciate ed un piattino di golose tapas, il tutto rimediato nel bar poco lontano, una mezz\u2019ora di meritato riposo e poco pi\u00f9 tardi riprendiamo la nostra passeggiata nel borgo medievale di L\u00e9on. Abbandonate per un po\u2019 vecchie chiese e dipinti, ci dedichiamo allo shopping. Quattro ragazzine sono inevitabilmente attratte da profumi e smalti, per cui le perdiamo dopo poco in una grande profumeria. Io invece, come un cane da tartufo, seguo altri aromi e mi ritrovo in una antica gastronomia, fra scaffali zeppi di barattoli e una quantit\u00e0 di salumi che pendono appesi dal soffitto. Fra etichette colorate e qualche indicazione da parte della negoziante (tanto carina ma per me incomprensibile\u2026) infine acquisto la \u201ccecina\u201d, una sorta di locale bresaola affumicata, ed un barattolo di \u201cmorcilla\u201d, una crema marrone a base di sangue di maiale. Per la verit\u00e0 questa cremina inquietante non mi ha ingolosito molto, ma mi \u00e8 sembrato un antipasto perfetto per dare un brivido ai miei ospiti quando, non appena tornata a casa, organizzer\u00f2 la cena spagnola per festeggiare il rientro con gli amici!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.lacilladefeito.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>https:\/\/www.lacilladefeito.es\/<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado la partenza presto stamattina e la giornata particolarmente piena, al rientro c\u2019\u00e8 ancora la forza di fare un tuffo in piscina!<\/p>\n\n\n\n<p>Stasera \u00e8 il compleanno di Francesco e con l\u2019occasione finalmente assaggiamo le torte delle ragazze. La nostra gelatina di mirtillo sembra avere grossi problemi di stabilit\u00e0, cos\u00ec investiamo tutte le nostre forze nella descrizione iniziale, in stile Masterchef, sperando che gli assaggiatori, rimbambiti dalle parole, non si rendano conto del problema. Le grandi invece hanno fatto un salame al cioccolato, ma devono aver avuto qualche problema anche loro perch\u00e9 l\u2019aspetto \u00e8 un po\u2019 quello dell\u2019asfalto sbriciolato. Ci\u00f2 che non manca in nessuna torta per\u00f2 \u00e8 lo zucchero, talmente tanto in ogni dolce che a fine cena ci lascia praticamente tramortiti\u2026unica prospettiva utile, andare a letto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12 agosto Las Medulas &#8211; Lugo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche stamattina la sveglia suona prestissimo. Raggiungiamo in camper la localit\u00e0 di <strong>Las Medulas<\/strong> un piccolo paese di montagna alle pendici di un paesaggio, e di una storia , davvero singolari. Pinnacoli di argilla rossa e strapiombi, qualcosa che ricorda forse un canyon americano ma niente a che fare con la natura. Il lavoro dell\u2019uomo qui \u00e8 intervenuto pesantemente: la terra \u00e8 stata letteralmente rivoltata e ci\u00f2 che \u00e8 visibile oggi \u00e8 quello che un tempo era sottoterra, un disastro ecologico colossale del passato che ha modellato un territorio fra i pi\u00f9 particolari della Spagna. Qui nel I secolo d.C. gli antichi Romani avevano una delle pi\u00f9 grandi miniere d\u2019oro dell\u2019impero. La zona era ricchissima del prezioso minerale ma i filoni auriferi si trovavano sotto monti di terra e rocce. Per portarli allo scoperto gli ingegneri dell\u2019epoca inventarono un sistema, tanto ingegnoso quanto disastroso a livello ecologico, chiamato <em>ruina montium. <\/em>Si scavavano tunnel sotterranei, si deviava un corso d\u2019acqua per far riempire i tunnel e si sfruttava la forza dell\u2019acqua per sminuzzare la terra e far uscire l\u2019oro allo scoperto. Il paesaggio che oggi si ha davanti agli occhi racconta questa storia, per questo \u00e8 stato definito dall\u2019Unesco \u201cpaesaggio culturale\u201d e dichiarato Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguendo le indicazioni dell\u2019ufficio turistico la nostra passeggiata si snoda lungo un percorso ad anello dal Centro di accoglienza visitatori fino al cuore di questo luogo, il <strong>Belvedere dell\u2019Orell\u00e1n<\/strong>. Una bella scarpinata, almeno per me che sono una faticona, ma ne vale la pena. Da qui si pu\u00f2 entrare in uno dei tunnel scavati: un\u2019esperienza piuttosto claustrofobica che per\u00f2 infine non fa altro che aumentare la sensazione di stupore quando, usciti dal buio, davanti a noi si apre un panorama vertiginoso sull\u2019azzurro del cielo, la terra rossa e il volo sospeso dell\u2019infinit\u00e0 di rondini che abitano queste cavit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1540\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1540\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-107-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"1539\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1539\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-99-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1577\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1577\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-110-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Rientrando ci fermiamo per la merenda in uno dei tanti ristori che attendono i turisti stremati in fondo alla strada prima del parcheggio. Durante il trekking abbiamo pranzato con i panini che avevo imbottito con la \u201ccecina\u201d, il salume affumicato tipico della zona, acquistato ieri in citt\u00e0, che per\u00f2 non ha riscosso un gran successo\u2026ora ci meritiamo tutti un bel gelato!<\/p>\n\n\n\n<p>Senza ulteriori soste ripartiamo subito e in un paio di ore raggiungiamo <strong>Lugo<\/strong>. Anche qui le arre di sosta sembrano piene ma troviamo fortuitamente un parcheggio gratuito vicino ai giardini.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui si arriva comodamente a piedi in centro per cui, nel tardo pomeriggio, usciamo tutti rivestiti per la serata in citt\u00e0. La prima impressione di Lugo mi lascia molto perplessa. La periferia appena fuori dal centro storico \u00e8 davvero brutta, fra case diroccate e parabole penzolanti ma poi, appena raggiunta la citt\u00e0 vecchia, Lugo si rivela ricca ed elegante.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-thumbnail\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-115-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-115-150x150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1541\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-115-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-115-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Percorriamo un pezzo della passeggiata che si snoda sopra le antiche mura romane, qualche foto di rito, una breve visita alla Cattedrale ma poi, dopo una giornata cos\u00ec intensa, siamo stanchissimi e affamati!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fermiamo per cena in una taverna fra le tante che popolano i vicoli dietro la Cattedrale. Sono le otto, il cameriere ci offre qualche pinchos ma ci avverte che la cucina aprir\u00e0 pi\u00f9 tardi, non prima delle otto e trenta. Siamo al nord e ci saranno anche radici celtiche ma i ritmi sono da Spagna. Nessun problema, siamo in ottima compagnia e attendiamo la cena con un brindisi. Io ho scoperto la mia bevanda spagnola preferita, il <em>tinto de verano<\/em>, ovvero vino rosso allungato con limonata o soda e servito con tanto ghiaccio e una fetta di arancia. Qualcuno sicuramente star\u00e0 rabbrividendo e io sono consapevole di avere gusti discutibili ma posso assicurare che \u00e8 un cocktail leggero e davvero estivo! Quando la cucina infine apre noi siamo ormai dei lupi famelici e con la fame arretrata del giorno ordiniamo troppe cose: fra tapas varie, tortillas, fritture e l\u2019immancabile polpo alla gallega, rientriamo in camper rotolando satolli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong> <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.tripadvisor.it\/LocationPhotoDirectLink-g609027-d8089645-i205182063-Taberna_Daniel-Lugo_Province_of_Lugo_Galicia.html\" target=\"_blank\">Taberna Daniel &#8211; Lugo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-galizia-brujas-pirati-e-naufragi-lungo-la-costa-da-morte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e curiosit\u00e0: Galizia, Brujas, pirati e naufragi lungo la \u201cCosta da Morte\u201d.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>13 agosto Santiago<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo principale dei nostri viaggi non \u00e8 mai un luogo specifico ma \u00e8 sempre il viaggio in s\u00e9, la strada che percorriamo insieme fra le mille avventure che comporta un percorso itinerante. Tuttavia ogni volta ci poniamo anche un traguardo fisico da raggiungere, una citt\u00e0 o un luogo simbolico, che di solito \u00e8 il punto pi\u00f9 distante di tutto il percorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno comunque non abbiamo dovuto pensarci troppo: il nostro obiettivo \u00e8 inevitabilmente nel nome del cammino che, a modo nostro, stiamo percorrendo: <strong>Santiago<\/strong> <strong>de Compostela<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>cammino di Santiago<\/strong> \u00e8 uno dei pellegrinaggi pi\u00f9 famosi al mondo, se non il pi\u00f9 famoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 un unico itinerario, perch\u00e9 i percorsi variano a seconda del punto di partenza, Spagna, Portogallo o Francia; non ci sono obblighi particolari perch\u00e9 si pu\u00f2 seguire il percorso a propria discrezione fermandosi quando e dove si vuole. Ma c\u2019\u00e8 ovviamente un unico punto di arrivo, Santiago, e l\u2019obbligo di percorrere a piedi almeno 100 chilometri.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i pellegrini (quelli veri) raggiungere la fine del cammino significa poi ottenere la \u201cCompostela\u201d, ovvero il perdono dei peccati. Per noi invece il percorso \u00e8 stato \u201csolo\u201d un bel viaggio tuttavia arrivare a Santiago e percorrere a piedi l\u2019ultimo pezzo della strada che si apre sulla piazza, gremito di persone tutte dirette nello stesso punto, \u00e8 stata una vera emozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed in fondo, fra visite in citt\u00e0 e trekking, il contapassi ci assicura che di chilometri a piedi lungo il cammino ne abbiamo percorsi abbondantemente oltre cento.<\/p>\n\n\n\n<p>Per cui, profondamente emozionata e con addosso un\u2019assurda euforia nel sentirmi un puntino parte di questa sorridente moltitudine, mi godo l\u2019esperienza \u201cSantiago raggiunta\u201d e mi riconosco nel pieno diritto di pellegrina di seconda categoria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1543\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-1536x1154.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-121-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Da bravi pellegrini per prima cosa ci mettiamo in fila per l\u2019ingresso in Cattedrale. Ma in tarda mattinata la fila \u00e8 lunghissima, complice la messa in corso, durante la quale le visite sono ovviamente sospese. Per cui ripieghiamo su un pranzo anticipato, con l\u2019idea di sfruttare le primissime ore del pomeriggio per le visite, sperando di trovare meno confusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le taverne dietro la Cattedrale offrono tutte il men\u00f9 \u201cdel pellegrino\u201d: zuppa (il \u201ccaldo gallego\u201d una bollente e saporita minestra di verza e patate) pane nero, un piatto di carne o pesce, un bicchiere di vino e l\u2019immancabile melone verde\u2026come rinunciare!<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta di sfruttare i contro orari per le visite si rivela sempre azzeccata: usciti dal pranzo, mente la maggior parte dei visitatori affolla i tavolini dei ristoranti noi riusciamo ad entrare sia al sepolcro che nella Cattedrale. La chiesa \u00e8 maestosa e, anche se a me sono piaciute pi\u00f9 le cattedrali di L\u00e8on e Burgos, qui si respira un\u2019emotivit\u00e0 particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco, il nostro compagno di viaggio che anni fa ha percorso veramente il cammino, ci ha raccontato tante curiosit\u00e0. Una su tutte riguarda la messa del pellegrino, la funzione di mezzogiorno durante la quale viene dato il benvenuto ai pellegrini che hanno raggiunto Santiago in quella giornata. Durante la messa viene azionato il <strong>Botafumeiro<\/strong>, l\u2019enorme incensiere che, appeso al soffitto della chiesa, viene fatto girare a velocit\u00e0 impressionanti (viaggia fino ad 80 chilometri orari). Il suo scopo ufficiale sarebbe quello di spandere benedizione su tutti i presenti ma le malelingue sussurrano che il profumo dolciastro dell\u2019incenso sia fondamentale per coprire il forte odore dei pellegrini appena arrivati al termine del lungo cammino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio girelliamo per le strade della citt\u00e0, fra eleganti palazzi e negozi di souvenir. Ci fermiamo solo per una sostanziosa merenda a base di churros e cioccolata calda e la sosta ci rende coscienti della stanchezza che abbiamo addosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo un\u2019ultimissima fermata per acquistare una copia in gallego del Piccolo Principe presso la libreria storica di Piazza Cervantes e prendiamo il primo autobus per rientrare in camper.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-santiago-de-compostela-le-conchas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e curiosit\u00e0: Santiago de Compostela, le Conchas.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>14 agosto Finisterre &#8211; Muxia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le regole per un corretto cammino di Santiago indicano un altro luogo particolare da raggiungere: <strong>Finisterre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In molti infatti al termine del Cammino percorrono i pochi chilometri che separano Santiago da questo promontorio, per raggiungere una sorta di confine ideale, la fine della terra e la fine del cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli antichi ritenevano che fosse il punto pi\u00f9 a ovest del continente europeo (dimenticando<a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-cabo-de-sao-vicente-la-fine-del-mondo-e-cabo-da-roca-onde-a-terra-se-acaba-e-o-mar-comeca\/\" data-type=\"URL\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Cabo da Roca in Portogallo<\/a>) ma il nome di questo luogo \u00e8 talmente evocativo &#8211; ed il panorama \u00e8 tanto suggestivo &#8211; che non si pu\u00f2 fare a meno di visitarlo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1545\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-769x1024.jpg 769w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-768x1023.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-1153x1536.jpg 1153w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-1538x2048.jpg 1538w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-137-scaled.jpg 1922w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La tradizione vuole che una volta giunti qui i pellegrini si separino da alcuni dei vestiti usati durante il viaggio, per esempio dei calzini, una maglietta o un paio di scarpe, come simbolo della fine del cammino e dell&#8217;inizio di una nuova vita. Poco prima della scogliera infatti c\u2019\u00e8 un traliccio alto parecchi metri dove sono stati appesi pezzi di stoffa, bigliettini, scarpe o bastoni che i pellegrini hanno usato nel percorso fino a qui.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi raggiungiamo il <strong>faro<\/strong> e poi ci avventuriamo sulla scogliera per ammirare lo splendido panorama dell\u2019oceano di fronte a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Basterebbe affacciarsi al belvedere ma sembra che tutta la mia famiglia sia inesorabilmente attratta dalle rocce pi\u00f9 pericolanti. Io sono rimasta ad attenderli con il mal di stomaco dalla tensione, ricordando a tutti il macabro nome della costa su cui si affaccia questo promontorio, la Costa da morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Con le dovute attenzioni per\u00f2 una parziale discesa lungo la scogliera \u00e8 un\u2019esperienza bellissima. Io che ho passato le mie estati di bambina in Liguria, giocando come un fachiro equilibrista fra gli scogli, non posso fare a meno di comprendere Asaria, che ha trascorso una mezz\u2019ora seduta su uno scoglio a strapiombo sul mare (a meditare, dice lei\u2026) e mi ha raccontato di aver avuto una sensazione di libert\u00e0 mai provata.<\/p>\n\n\n\n<p>Io comunque, che ormai sono una vecchia fifona, insisto per il meditare sul belvedere, ben protetti dal muretto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1546\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1546\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-1536x1154.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-140-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1550\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1550\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-1536x1154.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-152-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1549\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1549\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-147-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Rientriamo in camper giusto il tempo di prepararci un panino e arrivare sulla <strong>spiaggia di Lagosteira<\/strong>. La spiaggia \u00e8 semideserta a parte qualche pellegrino che arriva, zaino ancora in spalla, fino a toccare l&#8217;acqua. Le ragazze si scatenano a giocare a pallone e a raccogliere le grosse conchiglie che si trovano lungo la riva mentre noi ci godiamo uno spiraglio di sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Complice il vento, il clima da queste parti si \u00e8 fatto decisamente freddino. Oggi poi \u00e8 salita anche la nebbia che ammanta tutto di ulteriore mistero. Riprendiamo il viaggio lenti verso Muxia, godendoci il panorama dei campi, la nebbiolina che sale dalla terra e qua e l\u00e0 gli <strong>horreos<\/strong>, delle bizzarre costruzioni in pietra su palafitte, alcune secolari, utilizzate come deposito per proteggere i cereali e si dice, divenute nel tempo le abitazioni preferite dalle streghe\u2026e che direi anche il clima ed il panorama sono perfetti per le famose streghe della Galizia!<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio raggiungiamo <strong>Muxia<\/strong>, uno dei tanti paesini tipici sulla costa. Qui, proprio per scongiurare i tanti pericoli di questo mare cos\u00ec difficile, gli abitanti hanno intitolato la chiesetta, costruita di fronte alla scogliera di scogli piatti, alla cosiddetta <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-saragozza-e-muxia-santa-maria-e-il-faticoso-cammino-di-san-giacomo\/\" target=\"_blank\">Virgen de la barca<\/a>. Purtroppo la chiesa \u00e8 spesso chiusa e anche noi non siamo potuti entrare ma sul portone c\u2019\u00e8 una feritoia dalla quale si pu\u00f2 vedere dentro, uno spazio piccolo piccolo letteralmente riempito di ex voto in forma di modellini di imbarcazioni che pendono addirittura dal soffitto!<\/p>\n\n\n\n<p>Nel paese stasera c\u2019\u00e8 festa e noi ci fermiamo qui per cena, sbocconcellando qua e l\u00e0 fra le bancarelle. Siamo sul mare e qui a farla da padrone nel men\u00f9 c\u2019\u00e8 il pesce, in particolare crostacei e molluschi di ogni tipo. Finalmente, fra tortillas e bocadillos, individuo una specialit\u00e0 che da qualche giorno mi incuriosisce: i <strong>percebes<\/strong>. In questi giorni nelle vetrine dei ristoranti mi hanno colpito dei vassoi pieni di qualcosa che a prima vista sembrava essere una montagna di zampe di pollo. La magica lente di Google mi ha svelato che si tratta invece di una specie di molluschi tipici di queste zone. Ma tanto, che siano zampe di pennuto o orripilanti pescetti, ormai a parte il glutine niente mi ferma: li devo assaggiare. Michele e le ragazze mi seguono a ruota e, superato il primo impatto visivo, riusciamo in questa specie di prova di coraggio per accorgerci che\u2026poveri percebes, sono tanto brutti ma sono proprio buoni, con un sapore delicato e semplice, alla fine molto simile alle nostre vongole!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1553\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1553\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-163-1-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"1555\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1555\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-169-800x450.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"731\" data-id=\"1556\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-1024x731.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1556\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-1536x1097.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-172-2048x1462.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Pirati e piratesse, diavoli, giostre antiche, danze, canti e tanta, tantissima gente che passeggia fra le strette strade di Muxia. L\u2019allestimento si muove tra la giocosit\u00e0 insita nei popoli della Spagna ed ambientazioni e personaggi che richiamano indiscutibilmente il mondo del Nord, fra demoni spaventosi ed il suono lamentoso della <strong>gaita<\/strong>, lo strumento tipico di questa \u201cSpagna celtica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui a Muxia, paesino minuscolo, non \u00e8 prevista alcuna sosta organizzata per i camper e noi siamo posteggiati in uno dei parcheggi di fronte al mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui sentiamo i fuochi d\u2019artificio che concludono la festa e poi, nella notte, solo il rumore delle onde del mare. Colpi di cannone e rumore di mare: stasera siamo anche noi dei veri pirati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 agosto La Coru\u00f1a<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una pioggerellina leggera ci trova svegli e gi\u00e0 pronti a ripartire. Nella prima mattina arriviamo a <strong>La Coru\u00f1a<\/strong>, parcheggiamo nei posti camper sopra il porticciolo esterno e affrontiamo volenterosi la bella camminata che costeggia tutto il lungomare fino in citt\u00e0. Purtroppo gi\u00e0 a met\u00e0 strada riprende la pioggia. Il meteo non lascia troppe prospettive di bel tempo nei prossimi giorni per cui \u00e8 meglio riorganizzarci di conseguenza. Quindi, prima tappa: ristorante. Tanto vale prendercela comoda e approfittarne per gustarci comodi e all\u2019asciutto le tante golosit\u00e0 locali: polpo alla gallega, riso con le capesante, baccal\u00e0 e le immancabili patate con chorizo e uova. Io ne approfitto anche per prendere appunti per qualche ricettina da riprovare non appena rientreremo a casa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info: <\/strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/casaritacoruna01\" target=\"_blank\">Taberna Casa Rita<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Approfittiamo del breve spiraglio di sole dopo pranzo e ci incamminiamo dal lungomare verso la citt\u00e0 vecchia. Da Plaza de Maria Pita seguiamo calle de Damas, una delle caratteristiche strade della <strong>citt\u00e0 medievale<\/strong>, tutta costellata di stelle nella pavimentazione, fino alle chiese romaniche di Santiago e di Santa Maria del Campo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"221\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-300x221.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1559\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-1024x753.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-768x565.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-1536x1130.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-187-2048x1507.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Proseguiamo sempre a piedi fino alla <strong>Torre de H\u00e9rcules<\/strong>, forse l\u2019attrazione pi\u00f9 famosa della Coru\u00f1a. Si tratta di un faro di origine romana risalente al II secolo, il faro funzionante pi\u00f9 antico del mondo. Bello il faro, bellissimo il panorama e la strada per raggiungerlo\u2026che ovviamente \u00e8 in salita. Una lunga, lunghissima salita. Mentre gli altri raggiungono la cima del faro per ammirare la vista sulla citt\u00e0 e il panorama sull&#8217;oceano, io che oggi mi sento pi\u00f9 sfaticata del solito rinuncio e aspetto un livello pi\u00f9 in basso, da cui si gode comunque una splendida vista.<\/p>\n\n\n\n<p>A parte il vento che soffia instancabile (d\u2019altronde siamo sempre sull\u2019oceano) la giornata si \u00e8 nuovamente aperta al sole e cos\u00ec ci fermiamo per la merenda alla bancarella di gelato subito sotto la torre. Cono da passeggio e zaino in spalla ripartiamo subito a piedi verso l\u2019<strong>Acquario Finisterrae<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Riflettendoci ora e ripensando a tutta la strada percorsa a piedi in questo giorno mi sa che in una giornata a La Coru\u00f1a abbiamo doppiato tutti i chilometri percorsi fino a qui\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque sia, l\u2019acquario vale la visita anche solo per la <em>Sala Nautilus<\/em>, una stanza sotterranea che si ispira all&#8217;interno del sottomarino descritto in <em>Ventimila leghe sotto i mari<\/em>. C\u2019\u00e8 anche il tavolo e la sedia su cui sedersi per sentirsi per qualche secondo un capitano Nemo, mentre dietro le enormi vetrate i pesci dell&#8217;Atlantico nuotano tutt&#8217;intorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la nostra visita \u00e8 ripresa la pioggia per cui approfittiamo dell\u2019autobus per il ritorno. \u00c8 ancora presto per rientrare in camper per cena e comunque nessuno ha voglia di mettersi a cucinare. A poca distanza, come un miraggio, un localino con la terrazza sul mare occhieggia verso di noi. Malgrado la pioggia facciamo un\u2019ultima corsa fra una goccia e l\u2019altra e ci regaliamo ancora una serata di chiacchiere in compagnia. Pi\u00f9 tardi, mentre risaliamo la strada verso il parcheggio, un arcobaleno doppio incornicia il cielo sopra le nostre case con le ruote\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>16 agosto La Coru\u00f1a &#8211; Routa dos Miradores<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ieri abbiamo davvero percorso un\u2019infinit\u00e0 di passi per cui oggi decidiamo di spostare i camper in un parcheggio pi\u00f9 vicino alla citt\u00e0. La pioggia non sembra darci tregua sin dalla mattina per cui le nostre visite di oggi saranno al chiuso. La <strong>casa Picasso<\/strong> e il museo della scienza sono due ottime occasioni, per di pi\u00f9 entrambe gratuite.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad essere sincera io ero pi\u00f9 interessata alla visita della casa Picasso mentre sono entrata al <strong>Museo Nacional de Ciencia e Tecnolog\u00eda<\/strong> trascinata per inerzia dall\u2019entusiasmo delle ragazze. E invece sono rimasta sorpresa ed entusiasta. Attraverso l\u2019esposizione di strumenti antichi e moderni la mostra permette ai ragazzi nati digitali di non dare per scontato gli strumenti che utilizzano quotidianamente ma di comprendere lo studio lunghissimo che ha portato a quelle invenzioni. Tanti astrolabi e sfere armillari, poich\u00e9 evidentemente siamo in una citt\u00e0 di navigatori, ma anche vecchie calcolatrici, un Boeing 747 (!!) gli ingranaggi dell\u2019orologio e\u2026il mio vecchio computer. Situazione perfetta per sentirsi davvero un pezzo da museo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.coruna.gal\/web\/es\/comunicate\/directorio-municipal\/servicio-municipal\/casa-museo-picasso\/entidad\/1149055947672?argIdioma=es\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>https:\/\/www.coruna.gal\/web\/es\/comunicate\/directorio-municipal\/servicio-municipal\/casa-museo-picasso\/entidad\/1149055947672?argIdioma=es<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.coruna.gal\/mc2\/es\/casa-de-las-ciencias\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>https:\/\/www.coruna.gal\/mc2\/es\/casa-de-las-ciencias<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo pranzo ripartiamo verso Cabo Ortegal. Scegliamo volutamente di allungare la strada per passare dalla famosa <strong>Routa dos Miradores<\/strong>, la strada panoramica che si affaccia sulle <strong>Rias Altas<\/strong>, le splendide scogliere sull\u2019oceano. Purtroppo per\u00f2 qualche strega galiziana non ci ha preso in simpatia, perch\u00e9 appena imbocchiamo la strada che sale alla terrazza panoramica inizia a scendere la nebbia. Tra la nebbia che si infittisce man mano che saliamo e la strada che a tratti si stringe in vero stile single track road scozzese (allora \u00e8 vero che sono celti!) non riusciamo a vedere un bel niente del panorama sotto di noi. In compenso, giusto per complicare la situazione di guida, incrociamo due belle mucche che ci attraversano la strada annusando incuriosite il nostro camper.<\/p>\n\n\n\n<p>Lentamente riusciamo a scendere dall\u2019altro versante mentre sulla nostra destra iniziano ad intravedersi le onde schiumose di un oceano in burrasca avvolto dalla nebbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto una pioggia scrosciante raggiungiamo Cari\u00f1o.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>17 agosto Cari\u00f1o &#8211; Cabo Ortegal &#8211; Praia das Catedrais<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La pioggia ha insistito tutta la notte. Dal finestrino dietro si intravede l\u2019oceano in burrasca e sopra di noi un enorme quercia fruscia per le sferzate del vento fortissimo che a tratti muove il camper. Neanche a dirlo, io non ho chiuso occhio ed ho coinvolto anche Michele nelle mie disperazioni notturne.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripartiamo esausti verso <strong>Praia das Catedrais<\/strong> e lungo il percorso ci fermiamo a <strong>Cabo Ortegal<\/strong>. Si tratta di uno dei tanti fari presenti su questa costa meravigliosa ma cos\u00ec com\u2019\u00e8, incastonato tra rocce aspre e senza l\u2019ombra di alcun insediamento umano all\u2019orizzonte, la sua posizione \u00e8 fra le pi\u00f9 spettacolari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped is-style-default wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"1561\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1561\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-200-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"1562\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1562\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-203-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Per pranzo siamo gi\u00e0 parcheggiati a <strong>Praia das Catedrais<\/strong> <strong>(Praia de Aguas Santas)<\/strong>, meglio conosciuta come la <strong>spiaggia delle Cattedrali<\/strong>. Qui le onde hanno scavato pinnacoli, grotte e archi rampanti alti fino a trenta metri, una vera cattedrale del mare che si svela ai nostri occhi grazie al fenomeno della marea.<\/p>\n\n\n\n<p>Ignari del meteo avverso circa un mese fa abbiamo prenotato per oggi l\u2019ingresso a questo sito particolare. Insomma, dobbiamo scendere in spiaggia ma pioviggina e fa freschino e il nostro abbigliamento riflette il dramma della situazione: infradito, scarpe da ginnastica, felpa, k-way, maglietta, pantaloncini corti o lunghi e arrotolati\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo cos\u00ec disastrati ma tanto speranzosi che infine la giornata ci regala un ultimo spiraglio di sole che ci consente di goderci al meglio questo spettacolo meraviglioso. Alla fine per\u00f2 non riusciamo comunque a rientrare asciutti poich\u00e9 il mare anche oggi \u00e8 piuttosto burrascoso e, malgrado la bassa marea, un\u2019onda pi\u00f9 lunga e inaspettata coglie in pieno le ragazze mentre giocano sul bagnasciuga.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"1563\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1563\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-212-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"1565\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1565\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-232-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"1578\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1578\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-223-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Da questo paesaggio surreale salutiamo la Galizia e iniziamo a percorrere la strada del rientro. Sostiamo a Llodio per la notte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>18 agosto Saragozza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo a <strong>Saragozza<\/strong> di primo mattino mentre le ragazze ancora dormono e parcheggiamo nel PS camper comunale. L\u2019area si trova proprio accanto alla tranvia e cos\u00ec, zaini in spalla, partiamo immediatamente per la visita della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La tappa di oggi \u00e8 stata decisa in questi ultimi giorni, per cui io non sono assolutamente preparata. Ma tutti insieme abbiamo risorse da vendere: mentre io d\u00f2 un\u2019occhiata alla guida con le ragazze, Michele e Tania vanno a chiedere informazioni all\u2019ufficio turistico e in mezz\u2019ora la nostra giornata \u00e8 organizzata. Per prima cosa corriamo ad acquistare i biglietti per il <strong>palazzo di Aljafer\u00eda<\/strong> (sono ormai disponibili solo gli ultimi posti per il pomeriggio) e poi rientriamo in centro per goderci con calma la visita della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella grande piazza centrale la protagonista \u00e8 la <strong>basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar<\/strong>, una delle destinazioni spirituali pi\u00f9 importanti della Spagna subito dopo la cattedrale di Santiago de Compostela. Io, che evidentemente non sono molto ferrata n\u00e9 in argomento religioso n\u00e9 in lingua spagnola, scopro solo oggi che la parola \u201cpilar\u201d non \u00e8 realmente un nome di persona ma significa \u201cpilastro\u201d ed \u00e8 legata strettamente alla leggenda alla base della costruzione di questo edificio.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesa, decorata con una molteplicit\u00e0 di stili, dal gotico-mud\u00e9jar al barocco, raccoglie opere molto importanti, fra cui un affresco di Goya su un grande ovale del soffitto proprio all\u2019ingresso.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio sotto al dipinto, incastonate nel muro si trovano poi <strong>due bombe d&#8217;aereo<\/strong>. Furono lanciate da un bombardiere durante la guerra civile spagnola e fortuitamente non esplose, diventando l\u2019immagine di uno dei tanti miracoli che la comunit\u00e0 religiosa attribuisce alla Madonna del Pilar.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-saragozza-e-muxia-santa-maria-e-il-faticoso-cammino-di-san-giacomo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e curiosit\u00e0: Saragozza e Muxia. Santa Maria e il faticoso cammino di San Giacomo.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Anche oggi la nostra siesta prevede il pranzo al sacco ed anche oggi riusciamo a trovare uno spazio delizioso dove fermarci, al fresco dei giardini lungofiume proprio di fronte ai tetti colorati della basilica di Nostra Signora del Pilar.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1566\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Spagna_2022-240-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ripartiamo nel pomeriggio per una tappa decisamente vertiginosa. Uno dei quattro campanili della basilica del Pilar \u00e8 dotato di un <strong>ascensore panoramico<\/strong>, che permette di salire su due livelli: uno grande e aperto ed uno qualche metro pi\u00f9 in su, nella stretta torretta campanaria, da cui si pu\u00f2 ammirare la citt\u00e0 protetti da una sorta di veranda di vetro, indispensabile anche a causa del vento che quass\u00f9 sferza fortissimo. Siamo a 65 metri di altezza ma vale la pena vincere paure e vertigini per il panorama mozzafiato che si apre sul centro storico di Saragozza e oltre.<\/p>\n\n\n\n<p>La giornata si snoda fra le tante meraviglie di Saragozza, ma ogni volta siamo irrimediabilmente attratti dalla grande piazza centrale, il vero cuore pulsante della citt\u00e0: visitiamo la Cattedrale e poi ci riposiamo con un gelato ai tavolini in piazza; raggiungiamo il palazzo di Aljafer\u00eda e rientriamo in piazza in serata per ammirare le luci e i giochi d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dietro la Plaza de Nuestra Se\u00f1ora del Pilar le stradine si intrecciano in un dedalo di vicoletti dipinti di graffiti, fra tapas bar e ristorantini tipici. Siamo a \u201c<strong>El Tubo<\/strong>&#8220;, il quartiere della movida di Saragozza, il posto giusto dove trovarsi sull\u2019 ora di cena. Fra le mille alternative colorate e modaiole, gira gira noi ci ritroviamo in un localino grigio a gestione cinese ma che serve bocadillos e tapas davvero golosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Stasera davanti ai camper \u00e8 evidente che nessuno ha troppa voglia di andare a dormire\u2026le bimbe allungano i giochi, noi grandi abbiamo ancora una chiacchiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo domattina noi inizieremo il rientro e stasera salutiamo a malincuore i nostri compagni di viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>19 agosto Chateau d&#8217;Aubiry<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ripartiamo la mattina presto e per un bel tratto davanti noi viaggia il camper di Tania e Francesco, diretto a Barcellona. Fino a qui la sensazione \u00e8 sempre quella di essere in viaggio ma poi, quando le strade si dividono e fra un colpo di clacson e un baluginare di fanali ci salutiamo definitivamente, mi scende addosso tutta la malinconia del rientro. Io resterei un altro paio di mesi almeno. Potr\u00e0 sembrare strano ma dopo tre settimane di girovagare l\u2019unica mia esigenza ora sarebbe quella di un paio di notti in campeggio, giusto il tempo di dare una bella rassettata alla casa con le ruote e ripartire. Per cui, nella scelta fra fare una lunga tirata verso il confine o un\u2019ulteriore fermata\u2026vince sempre l\u2019occasione di un\u2019ultima fermata.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo un campeggio con piscina, l\u2019idea \u00e8 quella di un bel pomeriggio di divertimento e relax in famiglia, solo fra di noi. Ci fermiamo in un paesino francese, <strong>Chateau d&#8217;Aubiry<\/strong>, subito al confine con la Spagna. Una veloce ricerca in internet ci ha fatto optare per il camping Mas d&#8217;en Mas. Ottime recensioni, piscina, immerso nella natura, sembra essere il posto perfetto per il nostro pomeriggio. Infatti il campeggio \u00e8 ben organizzato ma vuoto e disabitato. Non sembrano esserci altri ospiti a parte noi e i tanti polli spelacchiati che ci vengono intorno e che io cerco di cacciare malamente con la scopa. Cos\u00ec il pomeriggio la piscina \u00e8 tutta per noi. In tutta la giornata si affacciano solo una bimba che si ferma un poco a guardarci silenziosa e una vecchietta che si siede al sole e sembra osservarci. In effetti ci siamo solo noi e cos\u00ec iniziamo a sospettare di essere in un campeggio fantasma e quale situazione migliore per stuzzicare la fantasia! Le ragazze si lanciano in storie truci con finali inquietanti, fino a quando dall\u2019ingresso sentiamo arrivare un suono di musica. In serata il campeggio si anima di vita, spariscono i polli e appaiono gli ospiti umani. E tra l\u2019altro si tratta di tipi anche divertenti, perch\u00e9 stanno organizzando una festa danzante con paella e sangria. Tutti un pochino nottambuli evidentemente, oppure\u2026forse si tratta di turisti, vittime di un incantesimo che li trasforma in pennuti spelacchiati durante giorno e ballerini scatenati nella notte?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 agosto Chateau d&#8217;Aubiry &#8211; Castiglioncello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019alba, nel silenzio spettrale del campeggio di nuovo deserto, salutiamo i fantasmi vacanzieri e ripartiamo per l\u2019ultimo tratto di strada che ci separa da Castiglioncello. Malgrado la levataccia, fra le strade alternative proposte dal navigatore (che non sempre si rivelano idee geniali) tantissima fila in Francia e un paio di fermate per un\u2019ultima spesa e per il pranzo, a serata inoltrata non siamo ancora arrivati. Ma tanto i nostri letti comodi ci aspettano gi\u00e0 sopra le nostre teste. Parcheggiamo in un\u2019area di sosta presso Lavagna, ceniamo e ci fermiamo per la notte. Domattina, freschi e riposati, in due ore saremo dai nonni!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il viaggio alla scoperta della Spagna del Nord era un colpo in canna che aspettava di essere sparato gi\u00e0 da tempo. 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