{"id":1708,"date":"2024-03-20T15:31:34","date_gmt":"2024-03-20T15:31:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/?p=1708"},"modified":"2026-08-23T14:25:44","modified_gmt":"2026-08-23T14:25:44","slug":"una-germania-da-favola-la-foresta-nera-e-la-strada-delle-fiabe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/una-germania-da-favola-la-foresta-nera-e-la-strada-delle-fiabe\/","title":{"rendered":"Una Germania da favola &#8211; La Foresta Nera e la Strada delle fiabe."},"content":{"rendered":"\n<p>La Germania \u00e8 una terra che mi affascina da sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Da bambina al mare i miei compagni di gioco erano spesso bimbi tedeschi in vacanza. A me rimanevano simpaticissimi, con i loro modi spartani e diretti e la loro alimentazione discutibile fatta di w\u00fcrstel e patatine. Arrivavano in campeggio a bordo di furgoncini Westfalia colorati, restavano qualche giorno, giusto il tempo di insegnarci l\u2019un l\u2019altro qualche parola nelle rispettive lingue (octopus, fisch, meer, e s\u00ec\u2026anche qualche immancabile parolaccia) e poi ripartivano per qualche altro posto, in Italia o chiss\u00e0 dove. Il loro concetto di vacanza per me era la quintessenza dell\u2019avventura e direi che \u00e8 chiaro che il mio amore per la vita da camper arrivi proprio da l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Della Germania mi affascina tanto anche la storia ed il ruolo che questa terra ed i suoi abitanti hanno avuto nella grande Storia da sempre, anche prima dei terribili eventi della Seconda Guerra Mondiale. Cos\u00ec siamo stati in Germania varie volte, anche in camper, <a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/germania-e-francia-2019-romantische-strase-e-parigi-passando-per-disneyland\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lungo la meravigliosa Romantische Strasse, la \u201cStrada Romantica\u201d dei castelli da fiaba.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>In questa settimana invece percorreremo un\u2019altra strada \u201cda favola\u201d. Con la nostra casetta con le ruote vogliamo avventurarci nella Foresta Nera, fra le fronde verdi e fitte, le casette dai tetti spioventi e i muri a graticcio, che fanno da scenografia alle fiabe dei fratelli Grimm.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intenzione poi \u00e8 di proseguire visitando i tanti luoghi che hanno fatto da sfondo alla Storia, come Norimberga, Berlino, Dresda\u2026 ma questo \u00e8 un altro viaggio\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 29 luglio<\/strong> <strong>Montemurlo &#8211; Innsbruck<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo comodi dopo pranzo, dopo aver salutato i nonni (e raccolto varie cibarie golose e gi\u00e0 pronte da usare i primi giorni di viaggio! )<\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado qualche rallentamento in autostrada riusciamo a raggiungere l\u2019area sosta di Innsbruck per cena.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 30 luglio Meerburg (Lago di Costanza \u2013 Bodensee)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella notte \u00e8 iniziata una pioggia sottile, di quelle che battono leggere sul tetto del camper senza disturbare ed anzi, per me sono come una musica rilassante, una vera ninna nanna. Infatti, quando Michele riparte all\u2019alba, io mi giro appena per bofonchiare un saluto, poi mi raggomitolo nuovamente sotto le coperte e dormo ancora due ore\u2026 Quando mi sveglio mi sento un po\u2019 in colpa, cos\u00ec mi siedo accanto a lui e cerco di chiacchierare un po\u2019. Ammiro il panorama, le Alpi intorno a noi, le nebbie che risalgono i crinali\u2026e mi addormento, ancora. Mi risveglio, intorno a noi prati e prati verdissimi, illuminati dal sole\u2026e mi addormento un\u2019altra volta, seduta dritta sul mio seggiolino, vinta ancora dal dolce dondolio del viaggio.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1728\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_121252-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Poco da fare, in questa amata scatoletta, parcheggiata o viaggiante, riesco a trovare un\u2019immensa tranquillit\u00e0. Menomale che di solito non guido!<\/p>\n\n\n\n<p>I tetti di Meerburg, sul lago di Costanza, mi trovano stranamente sveglia.Sono circa le nove del mattino e dalla strada che stiamo percorrendo si intravedono specchi di lago azzurro al di l\u00e0 dei tetti rossi spioventi, quasi verticali, sempre pronti a far scivolar via la neve dell\u2019inverno.<\/p>\n\n\n\n<p>Parcheggiamo presso l\u2019area di sosta poco sopra il paese e usciamo alla ricerca di una pasticceria dove fare colazione. Le ragazze fremono da settimane per la voglia di assaggiare le famose torte tedesche ma purtroppo a quest\u2019ora i locali aperti sono ancora pochi. Ci fermiamo presso una gelateria italiana che sembra anche avere qualche dolce ma, a parte il buonissimo gelato, il nostro primo incontro con le torte tedesche (che infatti non \u00e8 per niente tedesco) si rivela alquanto deludente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1727\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230730_111535-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La citt\u00e0 di Meerburg invece sembra deliziosa. Rimandiamo per\u00f2 la visita al pomeriggio e corriamo a prendere il battello, poich\u00e9 da qui partono varie escursioni, sia culturali che naturalistiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Valutiamo di non andare a Mainau, la splendida isola delle farfalle, visto il prezzo piuttosto alto del biglietto di ingresso e il nostro poco interesse per la botanica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci imbarchiamo invece alla volta della citt\u00e0 di Costanza. Le rive del Lago di Costanza consentono uno sguardo di geografia politica piuttosto inusuale. Guardandoci intorno dalla terrazza del traghetto stiamo posando gli occhi sulle rive di tre Stati diversi: Germania, Svizzera e Austria, tutti indifferentemente bagnati dalle acque azzurre del Bodensee, come qui chiamano il lago.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa particolare posizione fu cruciale durante la seconda guerra mondiale perch\u00e9 permise a Costanza di sfuggire ai bombardamenti e conservarsi intatta fino ad oggi, una bella citt\u00e0 che si divide fra l\u2019antico centro cittadino e la nuovissima zona universitaria, tutta costruita al di l\u00e0 del fiume.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-germania-costanza-una-fortunata-geografia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Germania, Costanza, Una fortunata geografia.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Scendiamo dalla nave nella zona del porto, gi\u00e0 piena di persone e negozietti fin troppo turistici. Persa fra la folla e i lustrini dei negozi, mi lascio subito abbindolare dalla prima calamita a forma di birra, che scoprir\u00f2 solo in seguito di aver pagato almeno il doppio rispetto allo stesso identico modello, disponibile in qualsiasi negozio di souvenir della Germania. Ma d\u2019altronde \u00e8 la nostra prima uscita in territorio straniero e tutto ci appare come un\u2019avventura imperdibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec ci regaliamo una seconda colazione da passeggio con qualche pretzel appena sfornato e fragrante, passeggiando fra gli eleganti palazzi della citt\u00e0 vecchia e la Cattedrale, poi ci affacciamo sul lungofiume per uno sguardo sul quartiere universitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo per il pranzo verso il centro. Anche Costanza, come tante citt\u00e0 in Germania, \u00e8 immersa nel verde e non \u00e8 difficile trovare qualche panchina ombreggiata dove mangiare i nostri panini (per inciso, gli ultimi farciti con affettati italiani\u2026da domani spesa e full immersion nella cucina teutonica! ).<\/p>\n\n\n\n<p>Per rimediare questo eccesso di italianit\u00e0 del pranzo facciamo visita alla prima birreria del viaggio, giusto il tempo di una birretta per riorganizzare il nostro itinerario.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo le previsioni meteo danno pioggia e noi dobbiamo variare programma per cercare di sfuggire alla pioggia\u2026ma tanto abbiamo una casa con le ruote! Arriviamo a Gutenbach in serata. Il parcheggio dove vogliamo pernottare si trova proprio ai margini della foresta, in uno spiazzo adibito a deposito di ghiaia.<\/p>\n\n\n\n<p>La foresta \u00e8 proprio accanto a noi. Mentre spadello di fronte al finestrino della cucina vedo i tronchi degli abeti e al di l\u00e0 il buio, ma proprio il buio buio, quello di Pollicino, quello di quando manca la luce della luna e lui non ritrova i sassolini\u2026insomma direi una sensazione un tantino inquietante.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 appena sotto il parcheggio dorme il piccolissimo paesino di Gutenbach, che dalle otto \u00e8 ormai silenzioso e tranquillo (a parte le campane della chiesetta che suonano inesorabilmente sia l\u2019ora che la mezz\u2019ora) inoltre accanto a noi pernotta una famigliola con un furgoncino e in tarda serata arriva anche un altro camper, per cui ci sentiamo pi\u00f9 tranquilli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ceniamo in camper e ci addormentiamo prestissimo, con il sottofondo dei suoni attutiti della foresta dietro di noi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-germania-la-germania-e-le-torte-benvenuti-al-kaffee-und-kuchen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Germania, La Germania e le torte, benvenuti al Kaffee und Kuchen!<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luned\u00ec 31 luglio Gutenbach<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come avevamo visto ieri, le previsioni meteo di stamattina si confermano buone e cos\u00ec di buon ora partiamo per il nostro trekking fra i sentieri della Foresta Nera. Seguiamo un percorso ad anello di circa dieci kilometri, segnato come Gutenbach- Simonsw\u00e4ldertal, secondo le indicazioni di un\u2019app che Michele ha scaricato sul cellulare. Io, che sono tanto antica, non condivido per niente questa scelta e mi rassicuro soltanto alla vista dei simboli gialli (equivalenti alle bandierine di vernice bianca e rossa che il nostro CAI dipinge sulle pietre dei sentieri). Tanto pi\u00f9 che per un bel tratto il sentiero \u00e8 particolarmente sconnesso e per passare dobbiamo addirittura spostare alcuni rami secchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, al di l\u00e0 dei miei mille timori, il percorso infine si \u00e8 rivelato davvero fattibile e molto bello. Complice la giornata di sole, la Foresta Nera a noi \u00e8 apparsa di un bellissimo verde smeraldo, un luogo fatato fra cascate scroscianti, grossi massi in riva al ruscello (che nella mia fantasia sono ovviamente troll dormienti) e radure in cui sbucano casette a graticcio talmente curate da sembrare davvero di pan di zenzero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"1729\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1729\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_102127-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"1730\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1730\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_105517-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"1731\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1731\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_114030-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Rientriamo in paese soddisfatti ma piuttosto distrutti, anche perch\u00e9 l\u2019ultima parte del percorso ci ha riservato una lunga salita spezzagambe che ci ha costretto a fermarci pi\u00f9 volte per riprendere fiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei nostri pensieri, per rinfrancar lo spirito e spingerci ad andare avanti, abbiamo visualizzato costantemente il miraggio di una fetta di torta alle ciliegie.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece al nostro rientro in paese i negozi sono ancora tutti chiusi. Cos\u00ec, malgrado la stanchezza, decidiamo di ripartire subito come segugi in cerca di torta per la merenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo a Triberg nel pomeriggio. Triberg \u00e8 forse il paese pi\u00f9 famoso della zona Foresta Nera. In effetti \u00e8 una localit\u00e0 decisamente turistica, costruita, pensata e ben agghindata per i turisti, tanto da risultare piuttosto finta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 principale sembra essere la costruzione di orologi a cuc\u00f9 e tutti i paesini della zona si contendono i vari titoli di citt\u00e0 dell\u2019orologio a cuc\u00f9 pi\u00f9 bello, pi\u00f9 grande o pi\u00f9 antico del mondo. Qui a Triberg c\u2019\u00e8 un negozio ad hoc, dove fermarsi per vedere in azione un enorme orologio i cui meccanismi muovono un\u2019allegra famiglia di orsi capitanata dall\u2019immancabile passerotto che ad ogni ora esce puntuale dalla sua finestrella facendo cuc\u00f9.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1732\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230731_165800-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Eh lo so, a raccontarlo sembra scontato e banale ma poi ci si ritrova a naso in su, a guardare gli orsi che danzano, aspettando che si apra la finestrella\u2026e si torna bambini!<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio accanto all\u2019ingresso del percorso per le cascate ci lasciamo attrarre da un localino, anche questo decisamente turistico, dove mangiamo finalmente la prima fetta della famosa Torta Foresta Nera. La versione originale della torta prevede una bagna alcolica ma per le ragazze ci portano la ricetta con sciroppo di ciliegia ed infine riesco a sistemarmi anch\u2019io, con un\u2019enorme coppa gelato alla crema senza glutine, guarnita di cioccolato e una quantit\u00e0 spropositata di ciliegie sotto spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la merenda, anche se ormai sono le sei del pomeriggio passate, ci incamminiamo lungo il sentiero che porta alle cascate. In tutti i diari di viaggio che ho letto viene raccontato dei tantissimi scoiattoli che vengono a mangiare le noccioline direttamente dalle mani. Invece il mio sar\u00e0 probabilmente l\u2019unico racconto senza scoiattoli, poich\u00e9 purtroppo a noi non si \u00e8 avvicinato nessun animaletto. In effetti vista l\u2019ora gli scoiattoli probabilmente gi\u00e0 dormivano e le noccioline che Alice ha comprato all\u2019ingresso le abbiamo distribuite lungo il percorso, immaginandoci gli scoiattolini felici per la colazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra il trekking della mattina e il bel pomeriggio a passeggio per Triberg siamo stanchissimi. Decidiamo cos\u00ec di non muoverci e restare a dormire in parcheggio. Giusto un paio di partite ad Uno e crolliamo tutti distrutti prima delle dieci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marted\u00ec 1 agosto Triberg \u2013 Schonach<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci svegliamo ancora una volta sotto la pioggia. La piccola cittadina che ieri pomeriggio pullulava di turisti \u00e8 deserta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci spostiamo e raggiungiamo Schonach dove si dice ci sia l\u2019orologio a cuc\u00f9 pi\u00f9 grande del mondo. In realt\u00e0 questa storia \u00e8 un po\u2019 un giochetto fra vari paesi della zona, ed infatti anche Triberg vanterebbe il suo orologio come \u201cil pi\u00f9 grande\u201d ma per Schonach c\u2019\u00e8 un riconoscimento ufficiale con tanto di iscrizione nel libro dei Guinness Book of World Records.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019orologio \u00e8 davvero grande, incastonato in una graziosa casetta in legno. A parte gli enormi meccanismi (che sono visitabili) la cosa pi\u00f9 impressionante \u00e8 il gigantesco pennuto di legno, praticamente un tronco di abete con il becco, che si affaccia dalla finestrella allo scoccare di ogni ora producendo un cinguettio a dir poco rimbombante.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ad ospitare i congegni dell\u2019orologio, la casetta di legno \u00e8 anche un negozio e per noi, che da ieri pomeriggio non facciamo altro che stare a naso all\u2019ins\u00f9 a guardare orologi, \u00e8 impossibile rientrare in Italia senza un cinguettante orologio di legno con il suo bel cuc\u00f9. Purtroppo stamattina la pioggia \u00e8 incessante e terminiamo la visita con gli ombrelli aperti. Il morale della ciurma \u00e8 un po\u2019 basso\u2026ci vorrebbe proprio una bella fetta di torta.<\/p>\n\n\n\n<p>Giusto il tempo di pensarlo e, come nelle pi\u00f9 belle favole, di fronte a noi appare un furgoncino\u2026insomma, ognuno la interpreti come vuole ma al nostro ingresso nel negozio il furgone non c\u2019era e ora \u00e8 parcheggiato proprio qui davanti. Secondo me una vera e propria apparizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanto pi\u00f9 che sul retro aperto del furgone c\u2019\u00e8 un ometto secco, dalla voce acuta e cantilenante che a me ricorda proprio un elfo e sta nientedimeno che\u2026distribuendo fette di torta!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-edited-1-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1735\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-edited-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-edited-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-edited-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-edited-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_112800-edited-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Incuranti della pioggia ci avviciniamo. Sul furgone, ben impilate una sull\u2019altra, ci sono tante teglie enormi, della dimensione di ruotini da auto, e dentro ad ognuna c\u2019\u00e8 un\u2019enorme torta, ognuna di un gusto differente. Il simpatico ambulante\/elfo ci consiglia anche i gusti pi\u00f9 adatti alle ragazze, dove non ci sia liquore, perch\u00e9 qui le torte spesso hanno una bagna alcolica. Ne prendiamo una al cioccolato, una ai lamponi ed una cheesecake con le albicocche caramellate ed andiamo a mangiarcele in camper, accompagnate da una bella cioccolata calda. Io mi sistemo comunque bene con t\u00e8, pane e marmellata di lamponi\u2026 e i sorrisi a bocca piena della mia famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec ben rifocillati riprendiamo coraggio e, malgrado la pioggia, decidiamo di andare comunque al museo Vogtsbauernhof.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un museo all\u2019aperto dove \u00e8 possibile visitare le tipiche case con i tetti di paglia spioventi della Foresta Nera. Ce ne sono di tutte le epoche, la pi\u00f9 antica risale circa al 1200 fino ad arrivare agli anni settanta. Si pu\u00f2 entrare dentro e curiosare fra stanze, mobili e oggetti per capire come si viveva in passato in queste zone ai margini della foresta. Sono anche disponibili vari laboratori per grandi e bambini, dove si pu\u00f2 imparare a costruire un cestino di salice o a cucinare patate e pancetta come una volta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vogtsbauernhof.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.vogtsbauernhof.de\/<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1736\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230801_141505-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il museo \u00e8 piaciuto tantissimo alle ragazze che hanno corso in su e in gi\u00f9 tutto il pomeriggio per provare i vari laboratori: hanno provato a tessere un merletto sul tombolo, anche se con pessimi risultati, mentre Alice ha scoperto di avere una vero talento per l\u2019intreccio dei cestini in salice.<\/p>\n\n\n\n<p>Viaggiamo qualche ora nel pomeriggio e per le sette siamo a Friburgo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sostiamo presso l\u2019area camper di fronte allo stadio, probabilmente nell\u2019ultimo posto libero rimasto, che Michele inventa su una curva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mercoled\u00ec 2 agosto Friburgo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Friburgo, la citt\u00e0 pi\u00f9 soleggiata di Germania che ha da sempre una vocazione ambientalista, negli ultimi due decenni ha investito cos\u00ec tanto in energie alternative da divenire senza dubbio la citt\u00e0 pi\u00f9 green d\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo si vede ad occhio nudo, in tutte le scelte di vita quotidiana dei suoi abitanti, come per esempio i pannelli solari, che si trovano praticamente dappertutto: sui tetti, lungo i muri delle case, addirittura sul telaio posteriore delle biciclette.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piste ciclabili si snodano parallelamente ad ogni strada della citt\u00e0 e sono talmente tante ed intricate che il posteggiatore dell\u2019area camper ci ha sconsigliato di percorrerle, poich\u00e9 senza conoscere bene i segnali rischiamo di sbagliare e farci male o prendere una multa.<\/p>\n\n\n\n<p>Raggiungiamo la citt\u00e0 con la tranvia elettrica, che passa ogni sette minuti, silenziosa, su rotaie nell\u2019erba e attaccata a pali della corrente nascosti da piante rampicanti. All\u2019ufficio turistico abbiamo la fortuna di incontrare una connazionale che lavora qui ed ha una gran voglia di chiacchierare un po\u2019 in italiano, cos\u00ec usciamo ricchissimi di informazioni preziose per la nostra visita.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla piazza del municipio raggiungiamo la piazza della cattedrale. Nei giorni feriali qui si svolge il M\u00fcnstermarkt, un vivacissimo mercato, con banchi di prodotti tipici come funghi e frutta raccolti nella foresta. I lamponi e le more sono dolcissimi e noi ne finiamo due cestini in pochi minuti curiosando fra le bancarelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dietro ai banchi di frutta e verdura si nasconde qualcosa di ben pi\u00f9 sostanzioso\u2026w\u00fcrstel! Oggi quindi mangiamo finalmente il primo w\u00fcrstel del viaggio!<\/p>\n\n\n\n<p>Io ho assaggiato il mio primo curry w\u00fcrstel ad una bancarella provvista di un cartello che gentilmente indicava gli allergeni presenti ed abbiamo toccato con mano la vera passione dei tedeschi per le salse: ketchup e maionese qui non vengono serviti al banco con il panino ma sono disponibili in quantit\u00e0 illimitata presso alcuni dispenser a pedali posti accanto ad ogni banchino!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1737\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/20230802_125701-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il nostro improvvisato tour gastronomico non pu\u00f2 concludersi senza un calice di vino del Baden. Forse pu\u00f2 sembrare strano, abituati allo stereotipo dei tedeschi \u201cbirra e w\u00fcrstel\u201d, ma in realt\u00e0 la Germania vanta varie regioni vinicole con eccellenti produzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Una di queste \u00e8 la regione del Baden che, grazie al suo clima mite ed a una tradizione vinicola ormai di lunga data, produce vini deliziosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019Alte Wache, il presidio militare settecentesco della citt\u00e0, si trova oggi la Casa dei vini del Baden. Qui si pu\u00f2 sedere ai tavolini all\u2019aperto e degustare un bicchiere ghiacciato di Graubungunder, godendosi un punto di vista davvero esclusivo sulla citt\u00e0, mentre intorno a noi impazza la vita frenetica della piazza e su tutto si erge maestoso l\u2019elegante edificio rosso della Cattedrale.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-friburgo-simboli-misteriosi-ed-fin-troppo-eloquenti-gargoyle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Friburgo, Simboli misteriosi ed fin troppo eloquenti gargoyle.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sempre seguendo il percorso consigliato, usciti dalla piazza della Cattedrale proseguiamo fino al Quartiere dei conciatori, detto la Piccola Venezia per via dei tanti canali che lo percorrono, un tempo usati per sciacquare i pellami. Oggi \u00e8 divenuto un quartiere pieno di locali e negozi graziosi, dove passeggiare e fare compere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci allunghiamo poi lungo uno dei tanti camminamenti che, dal centro cittadino, salgono verso la foresta: in pratica se si abita a Friburgo, si pu\u00f2 uscire per qualche compera in centro e terminare la giornata facendo trekking all\u2019ombra degli abeti, senza prendere l\u2019auto e rimanendo praticamente sulla stessa strada!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/visit.freiburg.de\/it\">https:\/\/visit.freiburg.de\/it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo per cena e trascorriamo la notte ancora a Friburgo.<\/p>\n\n\n\n<p>La soleggiata e gentile citt\u00e0 di Friburgo \u00e8 stata la nostra ultima tappa del percorso nella Foresta Nera. Da ora in avanti, abbandonati i paesini delle case a graticcio ai bordi della foresta, il nostro viaggio proseguir\u00e0 fra le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi della Germania, da Ovest ad Est, ripercorrendo i luoghi che hanno fatto da sfondo alla storia pi\u00f9 recente d\u2019Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Germania \u00e8 una terra che mi affascina da sempre. Da bambina al mare i miei compagni di gioco erano spesso bimbi tedeschi in vacanza. 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