{"id":1774,"date":"2025-01-06T17:38:08","date_gmt":"2025-01-06T17:38:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/?p=1774"},"modified":"2026-08-30T07:57:52","modified_gmt":"2026-08-30T07:57:52","slug":"irlanda-2024-in-viaggio-sotto-il-cielo-dellisola-di-smeraldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/irlanda-2024-in-viaggio-sotto-il-cielo-dellisola-di-smeraldo\/","title":{"rendered":"Irlanda 2024- In viaggio sotto il cielo dell&#8217;isola di smeraldo."},"content":{"rendered":"\n<p>Sfiniti da un luglio torrido come non mai e con agosto che preme bollente alle porte, il nostro viaggio ci porta alla ricerca di temperature basse e pioggerelle rinfrescanti. Che ci pu\u00f2 essere di meglio quindi che le imprevedibili piogge dell\u2019Isola di Smeraldo, circondati dalla verde frescura dei suoi prati immensi? Per cui senza indugio, noncuranti dell\u2019afa terribile intorno a noi, carichiamo il camper di giubbotti e maglioni pesanti e poi\u2026 pronti, Irlanda, via!!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>27-28 Luglio Montemurlo &#8211; Ulm \u2013 Tournai<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La nostra carovana quest\u2019anno \u00e8 composta da una comitiva gi\u00e0 rodata sui climi freddi del nord perch\u00e9 tutti insieme siamo gi\u00e0 stati in Olanda e l\u00ec di pioggia ne abbiamo presa tanta. Ma questa volta direi che ce l\u2019andiamo proprio a cercare: in Irlanda di regola piove per oltre la met\u00e0 dei giorni dell\u2019anno! Ma in questo momento, partendo alle otto da Montemurlo con il sole che gi\u00e0 a quest\u2019ora rende l\u2019aria densa, l\u2019idea del freddo mi sembra quasi un miraggio. Il viaggio trascorre senza troppi intoppi e, a parte un po&#8217; di prevedibile fila in autostrada, arriviamo fino ad Ulm, dove ci fermiamo per una notte di meritato riposo. I nostri instancabili autisti ripartono all\u2019alba mentre noi dormiamo un altro po\u2019. Le prossime due giornate saranno di solo viaggio, per cui tanto vale approfittare perch\u00e9 le ragazze riposino, anche se c\u2019\u00e8 chi si fa prendere la mano, tanto che riusciamo a svegliare Alice solo dopo mezzogiorno\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fermiamo per cena a Tournai una graziosa citt\u00e0 belga, perfetta per sgranchirci un po\u2019. Qui il piatto tipico sono le cozze marinate con patatine fritte e gaufres, da noi meglio conosciuti come waffels. Rientriamo a pancia piena ed andiamo subito a nanna: domattina ci restano un paio d\u2019ore di viaggio per l\u2019imbarco all\u2019alba da Calais.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 &#8211; 30 Luglio Tournai &#8211; Calais &#8211; Dover &#8211; Chester &#8211; Dublino &#8211; Cavan (Lough Ramor)<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1850\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240729_093249-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Arrivare nel Regno Unito via mare \u00e8 sempre un\u2019emozione. Sotto di noi il mare immenso, che in questo momento non divide ma diviene tramite; la Francia rivoluzionaria alle spalle e l\u2019Inghilterra di fronte a noi, con le sue scogliere candide e impettite che ci accolgono eleganti.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso viaggio per arrivare qui in camper \u00e8 un\u2019emozione. Qualcuno ci penser\u00e0 folli ma io trovo che arrivare in un luogo guadagnando il terreno pezzo per pezzo sia diverso che trovarcisi trasportati in aereo. Quando si viaggia in aereo si vive una sorta di magia: in pochissimo tempo si \u00e8 da un luogo ad un altro. In camper invece \u00e8 necessario guadagnarsi la meta, pezzettino per pezzettino: lentamente i paesaggi intorno a noi cambiano ed intanto la cambusa del camper si svuota dei cibi italiani caricati alla partenza e pian piano si riempie delle specialit\u00e0 dei luoghi che via via visitiamo. Non \u00e8 per forza pi\u00f9 bello ma di sicuro \u00e8 differente e per me \u00e8 ancora pi\u00f9 emozionante: la strada che scorre sotto le ruote e sotto di noi, le distanze che si percepiscono e si fanno reali. Il viaggio in camper non \u00e8 costituito dal solo punto di arrivo ma da tutto un insieme di emozioni che partono dalla progettazione e coinvolgono il percorso tutto. Per\u00f2\u2026questo \u00e8 il terzo giorno di viaggio. Ed in effetti iniziamo ad essere stanchini. Michele e Massimo sono grandi guidatori e quindi affrontano bene queste lunghe distanze. Inoltre c\u2019\u00e8 il pensiero costante che pi\u00f9 giorni perdiamo in viaggio e pi\u00f9 il nostro tempo per l\u2019Irlanda si riduce. Ma la prospettiva di quattro giornate di sola guida tutte di seguito \u00e8 troppo anche per noi. Per cui decidiamo di rallentare un pochino.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra guide e riposi finalmente nel pomeriggio di marted\u00ec raggiungiamo l\u2019imbarco per Dublino. La costa in attracco al porto di Dublino non ha di certo l\u2019effetto scenografico delle scogliere di Dover ma la mia voglia di arrivare ormai \u00e8 altissima e mi godo con trepidazione ogni istante che ci separa dallo sbarco. Viaggiamo ancora un paio di ore e poi troviamo posto per la notte in una sorta di agricampeggio. La stessa proprietaria lo definisce \u201cwild\u201d ed io non saprei esprimermi meglio. I servizi sono inesistenti e nel parcheggiare regna l\u2019anarchia pi\u00f9 assoluta ma la natura d\u2019Irlanda \u00e8 tutta qui.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a noi il lago, dietro campi e campi verdissimi, cavalli e mucche. Da domani inizia il nostro viaggio in Irlanda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 Luglio Sliabh Liag &#8211; Ardara (Ard an R\u00e1tha)<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1861\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1057-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La costa occidentale che dalla contea di Donegal si snoda fino a a Cork, fra imponenti scogliere e spiagge bianche, \u00e8 la Wild Atlantic Way, considerata la strada costiera pi\u00f9 lunga e spettacolare d&#8217;Europa. Iniziamo proprio dal Donegal, inerpicandoci con il nostro camperone su per minuscole stradine, fra muretti a secco e cespugli. Intorno a noi si aprono distese di campi verdi, abitati da mucche, pecore e cavalli. In effetti, con tanto spazio a disposizione, diviene abbastanza difficile comprendere perch\u00e9 le strade siano cos\u00ec strette, tanto da permettere il passaggio di un solo veicolo per volta\u2026 Rimuginando queste considerazioni e anche qualche accidente alle auto irlandesi che ci sfrecciano accanto come fulmini malgrado le difficolt\u00e0 della strada, lentamente, fra uno scambio e l\u2019altro, nel primo pomeriggio raggiungiamo le imponenti scogliere di Sliabh Liag. Da qui finalmente ci possiamo permettere una bella camminata lungo il mare fino ai punti pi\u00f9 panoramici. Si tratta di un piccolo trekking ma \u00e8 proprio quello che ci vuole per sgranchirci un pochino le gambe dopo tutto questo guidare.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi oggi \u00e8 il nostro primo vero incontro con questa terra. Ci\u00f2 che pi\u00f9 mi colpisce di questi primi panorami d\u2019Irlanda sono le proporzioni: la maestosit\u00e0 delle scogliere, i prati infiniti, l\u2019immensit\u00e0 del blu del mare ed un cielo che per ora si presenta sempre plumbeo. Non \u00e8 scuro, \u00e8 un cielo luminoso ma di una luce trasparente color del piombo. Ed infatti sulla via del rientro incappiamo anche in una leggera pioggerella: perfetta per renderci subito l\u2019idea del vero clima irlandese!!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1852\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240731_224512-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ci fermiamo per la notte in un parcheggio cittadino nella citt\u00e0 di Ardara (Ard an R\u00e1tha, che letteralmente significa Altura del forte\u2026giusto per entrare in tema di guerriglie ribelli!) e dopo cena usciamo alla ricerca del nostro primo pub irlandese. Il paesino \u00e8 minuscolo ma i pub non mancano di certo e sembrano tutti carini. Ci lasciamo guidare dalla musica ed entriamo nel Corner\u2019s Pub. Stasera le ragazze non sono con noi, Alice aveva un forte mal di testa e poi pensavamo che non potessero entrare nei pub. Invece qui dentro, malgrado siano passate le 21, ci sono adulti e ragazzi, tutti cantano e nessuno sembra farsi troppi problemi. Sta suonando un gruppo davvero variegato, composto da nonnetti, ragazzi e addirittura un bimbo che avr\u00e0 sei o sette anni e che suona di buona lena il violino al ritmo incalzante delle melodie gaeliche. Ad un certo punto suonano le prime note di una ballata, un attimo di silenzio e poi tutti, ma proprio tutti, iniziano a cantare. A parte noi, chiunque qui dentro conosce il testo di questa canzone. La signora accanto a noi, vedendoci spaesati, ci tiene ad informarci: stanno cantando \u201cGrace\u201d, una ballata che racconta la storia del leader della Rivolta di Pasqua del 1916 Joseph Plunkett e di Grace Gifford, che si sposarono all\u2019interno della prigione di Kilmainham a Dublino poche ore prima che lui fosse giustiziato per aver guidato la ribellione, e divenuta evidentemente un brano molto amato. Un paio di Guinness pi\u00f9 tardi (ed una buona pinta di sidro per me\u2026) rientriamo per la nanna.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-irlanda-donegal-la-fuga-dei-conti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Irlanda, Donegal, La fuga dei Conti.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 Agosto Dawros Head &#8211; Fanad Head \u2013 Derry<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ripartiamo il mattino presto, avventurandoci nuovamente fra le tortuose stradine sperse nella campagna irlandese lungo la Wild Atlantic Way, fino alla Penisola di Dawros.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo la spiaggia di Narin, una localit\u00e0 balneare nota per le belle onde ricercate dai surfisti e per una lunga spiaggia bianca che si staglia fra dune verdi. Non dovrebbe essere difficile da individuare, uno spiaggione chiaro fra tutte queste alture ma, dopo l\u2019ennesimo difficile incrocio di veicoli, decidiamo di proseguire a piedi. Sul navigatore la spiaggia sembra piuttosto vicina e cos\u00ec ci incamminiamo prima lungo la strada e poi, seguendo non si sa quale vago senso di orientamento, proseguiamo attraverso i campi. Andiamo avanti nell\u2019erba verdissima, fra tante capre, tante cacche delle capre e tanti laghetti paludosi. Al termine del sentiero nell\u2019erba ci troviamo di fronte ad una serie di cancelli. Abbiamo la vaga conoscenza che qualcuno di noi abbia letto da qualche parte che i cancellini servono limitare gli appezzamenti di terreno, per cui i camminatori possono proseguire per la camminata ma \u00e8 buona norma richiuderseli alle spalle. Nessuno di noi ricorda dove sia stata inizialmente letta questa cosa ma malgrado le poche certezze, decidiamo comunque di andare avanti aprendo due o tre cancellini, uno dopo l\u2019altro, mentre la fine del percorso sembra allontanarsi sempre di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrancando nell\u2019erba arriviamo finalmente al mare, un\u2019insenatura rocciosa senza ombra di spiaggia. Ma in lontananza scorgiamo una strana costruzione di sassi che nel giubilo di tutti diviene inspiegabilmente la nostra nuova meta. Ormai siamo esausti ma talmente entusiasti di questa natura incontaminata intorno a noi che andiamo ancora avanti, percorriamo prati infiniti e verdissimi, affondando nell\u2019erba alta, scendiamo verso le rocce del mare scoperte dalla bassa marea poi scaliamo enormi picchi erbosi ed infine giungiamo alla meta: la costruzione che vedevamo in lontananza \u00e8 un grande \u201ccairn\u201d di sassi, un ammasso di pietre sovrapposte in bilico le une sulle altre, che si trova spessissimo nelle zone anticamente abitate dai Celti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019antica leggenda letta da qualche parte (probabilmente nel viaggio in Scozia ma tanto vale\u2026) narra che la fortuna accompagner\u00e0 il viaggio di chi porti un sasso dal fondo valle alla cima, per aggiungerla ad un cairn l\u00ec gi\u00e0 costruito. In tutta la camminata non abbiamo incrociato altri esseri viventi che noi, le capre, i gabbiani e un enorme falco che ora plana elegante sulle scogliere. Ma qui c\u2019\u00e8 un cairn. Chiss\u00e0 chi ha posato il primo gruppo di sassi. Posiamo anche noi a turno una pietra. Le nostre mani, i nostri pensieri ed un sasso posato in bilico sugli altri, a picco sul mare.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1862\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1321-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ripercorriamo indietro il sentiero e rientriamo in camper, esausti ma con la poesia nel cuore. In questa giornata divenuta cos\u00ec romantica, quale altra meta potremmo avere se non un faro? Fanad Head, a pochi minuti da qui, \u00e8 un faro posizionato su una spettacolare punta rocciosa, una foto imperdibile per chiunque. Noi poi in questa vacanza abbiamo una compagna di viaggio sempre alla ricerca di scorci da fotografare e per di pi\u00f9, ci confida, il suo sogno sarebbe dormire in un faro. Per cui facciamo volentieri felice la nostra amica Cristina e entriamo per la visita guidata al faro. Fra tutti tentiamo di capire qualcosa delle tante spiegazioni che ci fornisce la guida, un ragazzotto dai capelli rossi che parla l\u2019inglese tipico dell\u2019isola, una lingua biascicata e dalle consonanti tanto arrotondate che malamente si riesce a comprendere. La nostra era l\u2019ultima visita della giornata. La scogliera \u00e8 vuota, spariti tutti i turisti, sono rimasti solo i nostri due camper. Per un momento siamo tentati dall\u2019idea di restare a dormire qui tuttavia la necessit\u00e0 di fare camper service ci costringe a muoverci.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo a Derry in serata. Siamo abbastanza vicini al centro e cos\u00ec proviamo ad uscire per cena. Scelta sconsiderata dato che qui siamo in UK ed i pub non fanno entrare i ragazzi minorenni dopo le sei del pomeriggio. Cos\u00ec, quando senza riflettere entro in un grazioso pub tenendo per mano Alice, un paio di enormi energumeni mi seguono per farmi uscire. Tonta come sono nemmeno li vedo ed i due poveri omoni sono costretti a parlare con Michele cercando di fargli capire che dobbiamo uscire. Delusi da queste leggi puritane e a pancia vuota rientriamo per cena nei camper.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2 Agosto Derry \u2013 Bushmills<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1853\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_092846-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Iniziare il viaggio in Irlanda dalla contea del Donegal \u00e8 stata una scelta perfetta. Le coste frastagliate e le maestose scogliere rappresentano bene il carattere appassionato e autentico di questo popolo. La cittadina di Derry poi \u00e8 il luogo pi\u00f9 adatto in cui narrare la storia burrascosa dell\u2019Irlanda, da sempre in lotta per la propria indipendenza. Le mura medievali della citt\u00e0 di Derry non sono state mai violate cos\u00ec come \u00e8 rimasta intatta la volont\u00e0 irlandese di essere un unico popolo libero di autodeterminarsi. Derry (o Londonderry, come viene indicata sotto la giurisdizione del governo britannico) oltre ad un doppio nome ha anche una doppia anima, cattolica e protestante, lealista e repubblicana. Sotto la tipica pioggerella irlandese iniziamo la visita proprio dalla parte pi\u00f9 ribelle della citt\u00e0, Free Derry. All\u2019ingresso del quartiere campeggia un grande murales che ci avvisa \u201cYou are now entering Free Derry\u201d, mentre le bandiere della Repubblica d\u2019Irlanda sventolano audaci sui tetti. Inutile dire che trovo decisamente pi\u00f9 simpatica questa Free Derry e che la causa mi prende molto ma la questione \u00e8 decisamente complessa. Con le ragazze abbiamo visto qualche bel film (uno per tutti \u201cNel nome del padre\u201d) ma la storia travagliata di Derry si pu\u00f2 narrare benissimo attraverso i tanti murales che ricoprono quasi completamente i muri di questa zona e che esprimono tutta la variet\u00e0 dei sentimenti che travagliano i suoi abitanti: la rabbia e purtroppo la violenza ma anche la voglia di pace.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo in centro e continuiamo la nostra visita con una bella passeggiata sulle mura medievali e per caso incrociamo la chiesina di S. Augustine. Si tratta di una chiesetta costruita proprio sulle mura di Derry, ed infatti \u00e8 anche conosciuta come \u201cwee oldest church on the walls\u201d ovvero la pi\u00f9 piccola e antica chiesa sulle mura. \u00c8 un edificio del XII secolo interamente rimaneggiato. All\u2019interno troviamo il parroco che saluta sorridendo tutti coloro che entrano. Lasciati fuori tutte le vicissitudini e il trambusto della vita quotidiana della citt\u00e0, questo luogo graziosissimo, con il suo gentile padrone di casa, mi sembra una piccola oasi di pace.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente dopo tante, troppe riflessioni, non ci pu\u00f2 mancare una capatina al Craft Market per un po\u2019 di shopping. Michele sta cercando la copia del Piccolo Principe in lingua gaelica, purtroppo senza esito, tuttavia abbiamo l\u2019occasione di parlare con i commessi delle librerie che si prodigano in indicazioni, con grande cortesia. Al Craft Market invece Cristina ha trovato il souvenir perfetto: la fede irlandese, un anellino in argento con rappresentate due mani, un cuore ed una corona, simboli di amore, amicizia e fedelt\u00e0. Per pranzo, anche con una punta di ripicca per la cena mancata di ieri sera, entriamo finalmente nel Blackbird Pub. Per pranzo l\u2019accesso \u00e8 libero anche per le bimbe ed il cibo davvero molto buono ed io riesco addirittura ad assaggiare un enorme piatto di croccantissimo fish and chips senza glutine!<\/p>\n\n\n\n<p>Claddagh Ring: <a href=\"https:\/\/www.irlandando.it\/cultura\/cultura-e-tradizioni\/claddagh-ring\/\">https:\/\/www.irlandando.it\/cultura\/cultura-e-tradizioni\/claddagh-ring\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Ripartiamo verso la Giant\u2019s Causeway nel primo pomeriggio. Al nostro arrivo \u00e8 ormai troppo tardi per avventurarci nel trekking per cui ripieghiamo per la visita alla Distilleria Bushmills. Purtroppo anche qui siamo fuori orario e le visite guidate sono terminate, tuttavia riusciamo ad entrare in tempo nel bar per una degustazione di whisky.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena fuori dalla distilleria una vecchia cabina telefonica rossa attira la nostra attenzione. Qualche anno fa, durante il viaggio in Scozia, abbiamo scattato una foto tutti insieme, pigiatissimi dentro una cabina come questa\u2026ci guardiamo un secondo e tutti stiamo pensando la stessa cosa. Pigia e incastra, fermiamo il primo malcapitato che passa e ci facciamo scattare una foto\u2026 gli anni sono passati, le bimbe evidentemente cresciute, dentro la cabina ci entrano praticamente solo le nostre teste ma le risate con questa bella compagnia sono le stesse di sempre!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1854\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240802_213901-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Parcheggiamo in centro a Bushmills. Qui siamo nel cuore pulsante dell\u2019Irlanda del Nord: le bandiere inglesi sventolano su ogni tetto, di fronte ad ogni porta, rivendicando la legittimit\u00e0 della Plantation e del loro stesso stare. La giornata \u00e8 stata intensa ma io ho tanta voglia di uscire, siamo in un paesino minuscolo e ci sono due pub proprio nella strada accanto al parcheggio del camper. Occasione imperdibile. Gli altri invece vogliono riposare e cos\u00ec ci ritagliamo una seratina soli soletti io e la mia dolce met\u00e0. Stasera ambiente e musica sono differenti, si suona dal vivo musica country e per un attimo io e Michele ci guardiamo ridendo\u2026ci sembra di essere in una qualche cittadina americana, non \u00e8 che in tutto questo guidare abbiamo sbagliato strada!?? In effetti anche nella musica, che stasera qui non \u00e8 quella tipica irlandese, si sente la differenza del dove. Ma comunque, anche se non si suona la ballata di Molly Malone, stasera mi sembra di comprendere il vero significato della parola pub, public house. Niente sembra costruito, le persone sono autentiche, sono nel pub per divertirsi, giovani e vecchi insieme. Tutti sembrano conoscersi eppure non sono un gruppo chiuso, ci sorridono, chiedono da dove veniamo e quando ce ne andiamo ci salutano tutti. No, no, siamo proprio in Irlanda, l\u2019isola dove tutti, dappertutto, sono veramente cordiali!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3 Agosto Giant\u2019s Causeway<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da Bushmills parte un autobus per la scogliera e cos\u00ec ci evitiamo il costo del parcheggio di fronte al centro visitatori. Da qui, con una breve passeggiata, raggiungiamo le prime rocce della Giant\u2019s Causeway.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra impossibile che siano naturali. Il primo pensiero \u00e8 che siano state fatte con uno stampino per biscotti. Oltre ad essere di forma esagonale sono inoltre disposte a spirale, quali pi\u00f9 quali meno, secondo me seguendo la sequenza di Fibonacci. Con Alice ci mettiamo a seguirne i percorsi geometrici lungo il selciato. \u00c8 mattina presto ed ancora ci si pu\u00f2 permettere di girare a piacimento e scattare qualche bella foto senza doversi giostrare fra la folla dei turisti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1863\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1432-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Attraversiamo saltellando tutto il selciato e proseguiamo la passeggiata lungo il sentiero a picco sulla scogliera a caccia dello stivale del gigante. Si dice che in tutto questo lavorio di pietre il poveretto abbia addirittura perso uno stivalone ed infatti, proprio alla fine del selciato, troviamo una grossa pietra che, con un po\u2019 di fantasia, assomiglia proprio ad una scarpa. Il percorso si snoda ad anello, percorrendo le alte scogliere. In alcuni punti ci sono cartelli che indicano pericolo di frana o, pi\u00f9 frequentemente, il pericolo di scivolare in caso di pioggia. Alice ne \u00e8 terrorizzata e, malgrado le nostre rassicurazioni (visto anche il fortunatissimo bel tempo) trascorre quasi in lacrime buona parte della camminata, convinta ancora oggi che la sua famiglia criminale l\u2019abbia costretta a rischiare la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado la stanchezza e le lamentele di Alice la moralista, il sentiero \u00e8 meraviglioso e riusciamo a percorrerlo tutto sotto uno splendido cielo appena nuvoloso. La pioggia ovviamente non pu\u00f2 mancare neanche oggi ma ci sorprende solo sulla via del ritorno, mentre attendiamo il bus. Ed \u00e8 davvero una bella pioggia, di quelle serie con tuoni e fulmini questa volta, che ci accompagna fino all\u2019arrivo del pullman e poi, appena rientrati, lascia nuovamente posto al sole. \u00c8 il cielo inquieto d\u2019Irlanda, proprio quello della canzone della Mannoia, che ti sorprende con rari raggi caldi che attraversano le nuvole, ti sciacqua con improvvise piogge torrenziali e ti riasciuga con il vento fresco del mare. Non \u00e8 mai fermo, la pioggerella sottile che come cade si asciuga \u00e8 la costante, tuttavia noi per il momento con il meteo ci possiamo dire tanto tanto fortunati. Per cui, asciugate giacche e ombrelli, senza troppo disarmarci, tiriamo fuori le sedie ed improvvisiamo un pic-nic nel prato dietro il camper.<\/p>\n\n\n\n<p>Riaccendiamo il motore nel pomeriggio e ci addentriamo nuovamente fra stradine strette agghindate di fiori e scogliere a picco sul mare. Siamo nuovamente alla ricerca di una bella spiaggia, Castle Rock Beach, famosa per le sue onde ed ovviamente per i suoi intrepidi surfisti. E questa volta la nostra ricerca si conclude con ottimi risultati, perch\u00e9 la spiaggia di sabbia fine e bianca \u00e8 bellissima, le onde ci sono e, udite udite: ci sono anche i surfisti! Addirittura, quando io e Cristina ci sediamo sul molo ad ammirare il panorama, uno di loro nuota con la sua tavola proprio di fronte a noi e ci saluta. A quel punto vediamo arrivare di corsa Massimo a monitorare la moglie\u2026insomma fra Alice la moralista che scuote la testa ad ogni nostra risatina e il marito geloso che corre a controllare, \u00e8 ovvio che non ci resta altro che rientrare camminando sotto la pioggia per sbollire gli ardenti spiriti fra le risate! La pioggia infatti ci coglie solo nel rientro, continuiamo davvero ad essere fortunatissimi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1877\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1877\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1639-1-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1878\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1878\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1735-1-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1879\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1879\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_1747-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Purtroppo il castello \u00e8 chiuso, per cui dopo la merenda riaccendiamo i camper alla ricerca di un posto per la notte. Ci fermiamo a Sandhill. Siamo nel nulla di un tipico paesino sul mare irlandese: tante casine colorate e qualche pub. Ma in lontananza Michele ha visto delle luci, quelle alte delle giostre, per cui dopo cena, malgrado si sia stanchi, ci avventuriamo alla ricerca del luna park. Si tratta di un parco divertimenti coperto, ci sono il brucomela, il trenino fantasma, qualche giostra alta e veloce per i pi\u00f9 coraggiosi. Le ragazze sono entusiaste. Occorre cambiare le monete con i gettoni e noi decidiamo di acquistare un bel pacchetto in promozione, in modo da poter fare diversi giri di giostra. Sono le nove e quarantacinque, abbiamo un sacco di biglietti in mano e cos\u00ec decidiamo di fare un giro per decidere come organizzarci. Partiamo con la pi\u00f9 temibile, una giostra tutta verde con la statua dell\u2019Incredibile Hulk che ci guarda in cagnesco. I miei temerari salgono tutti e tre, ma qualche secondo prima della partenza Alice, in pieno panico, decide di scendere. La giostra parte, stranamente semivuota e, mentre io cerco di fare qualche foto, mi si avvicina uno dei giostrai per dirmi che\u2026stanno chiudendo, per cui appena scenderanno i miei dovremo uscire dal luna park! Come tutti i negozi qui, anche il luna park chiude prestissimo. Un minuto dopo ci ritroviamo fuori, con tutti i biglietti in mano e senza giostre e arrabbiatissimi. Nessuno al momento dell\u2019acquisto ci ha fatto presente che non avremmo avuto il tempo di usare i biglietti ed ora non \u00e8 pi\u00f9 possibile cambiarli. Ci guardiamo un po\u2019 intorno, sperando che qualcuno li voglia acquistare ma poi desistiamo, li regaliamo al primo gruppo di ragazzini che passa e rientriamo sconsolati.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-irlanda-giants-causeway-i-giganti-della-scogliera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Irlanda, Giant\u2019s Causeway, i giganti della scogliera.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 Agosto Ponte Sospeso \u2013 Belfast<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ripartiamo al mattino per un\u2019avventura la cui prospettiva mi inquieta gi\u00e0 da qualche giorno. A Carrik-A-Rede, fra i tanti isolotti in cui si frastaglia la costa irlandese, tanti anni fa i pescatori hanno costruito un ponticello di corde sospeso sul mare. Bravissimi, niente da eccepire. Fintanto che non hanno avuto l\u2019idea di rendere questa traversata, ormai desueta per i pescatori di salmone, un\u2019attrazione turistica. E stamattina ci siamo noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mi fanno notare tutti, il percorso \u00e8 molto breve ma quello che noto io \u00e8 l\u2019altezza e direi che il danno si pu\u00f2 fare anche su una lunghezza di pochi centimetri quando sotto di noi si apre uno strapiombo sul mare. Incuranti delle mie rimostranze tutti si avviano sul ponte ed anche io e la mia poco temeraria bambina seguiamo come caprette la massa. Si passa tre alla volta, oscillando lievemente quando si arriva verso il centro e, con il respiro sospeso pi\u00f9 del ponte, arriviamo in pochi secondi dall\u2019altra parte. Anche se il ponticello l\u2019avrei volentieri evitato, devo ammettere per\u00f2 che trovarmi qui \u00e8 una vera emozione. Questi isolotti li vediamo in tutti i paesaggi, sempre lontani, patria di gabbiani e foche, invece oggi ci siamo anche noi ed io sento come non mai la sensazione di trovarmi immersa in una natura davvero incontaminata. Inevitabile fare tante foto ed anche un immancabile video, dove si vede il volto terrorizzato di Alice attraversare il ponte subito dietro un paio di bimbi minuscoli, che sorridono con la spavalderia dell\u2019incoscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta fatto avanti e indietro dal ponticello ci meritiamo una bella merenda, cos\u00ec ci fermiamo al ristoro presso la biglietteria (i pescatori ormai hanno pensato proprio a tutto per prendere bene all&#8217;amo i turisti) per un buon t\u00e8 ed una fetta di torta, disponibile anche senza glutine\u2026torta cioccolato e marshmallow! Nel tardo pomeriggio, sotto una pioggia battente, arriviamo a Belfast. Uscire di sera con questo tempo \u00e8 impensabile, cos\u00ec trascorriamo qualche ora giocando a burraco e guardando per l\u2019ennesima volta il film Titanic, parcheggiati proprio sotto il Titanic Belfast Experience.<\/p>\n\n\n\n<p>Stasera insieme a Massimo a Cristina, abbiamo giocato la nostra prima partita a burraco. Si tratta di un evento notabile del viaggio perch\u00e9, come mi era stato minacciato fin da prima della partenza, loro sono dei grandi appassionati. E fin da subito sembra che anche le mie figlie lo siano, ed anche il marito: stasera mi si prospetta davanti lo spettro di una vacanza dominata dal burraco\u2026a me che non amo per niente i giochi di carte!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 Agosto Belfast<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1855\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_092342-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Iniziamo la visita di Belfast da una delle sue attrazioni pi\u00f9 famose, il Titanic Belfast Experience, un museo interattivo dedicato appunto alla storia della nave Titanic, dalla sua costruzione al tragico epilogo. Gi\u00e0 dall\u2019esterno il museo \u00e8 molto bello, con il suo profilo rivestito di alluminio a forma di scafo, ed io trovo entusiasmante anche la visita. Scopro oggi che il Titanic venne costruito proprio qui a Belfast e non c\u2019\u00e8 da stupirsi visto che tutt\u2019ora il porto e l\u2019attivit\u00e0 dei cantieri navali sono le pi\u00f9 attive di tutta l\u2019Irlanda: uno dei simboli di questa citt\u00e0 sono proprio due enormi gru gialle, utilizzate nel porto e simpaticamente ribattezzate Sansone e Golia per la loro potenza, si dice le pi\u00f9 potenti al mondo in grado di sollevare 2000 tonnellate tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo oggi ripaghiamo la grande fortuna che fino ad ora abbiamo avuto con il meteo. La pioggia inizia appena usciamo dal museo e ci accompagner\u00e0 tutta la giornata, aumentando sempre di pi\u00f9 nel pomeriggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro gruppo vacanze quest\u2019anno \u00e8 estremamente variabile. Siamo partiti con un camper noi quattro e nell&#8217;altro camper Massimo e Cristina ed oggi ci raggiunger\u00e0 l\u2019equipaggio del terzo camper, gli storici Barbara ed Emanuele questa volta accompagnati dal figlio Pietro ed un amico, tutti appena sbarcati a Dublino. Li aspettiamo in zona St.George market, di fronte ad uno spettacolare fish\u2018n chips al negozio del mercato. Tutti insieme visitiamo la zona dei murales, purtroppo sotto una pioggia battente che non ci permette di terminare il percorso come avremmo voluto e, per cercare di asciugarci un pochino, rientriamo in autobus verso il centro.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1856\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240805_162743-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Belfast \u00e8 davvero una grande citt\u00e0 e purtroppo, anche complice la pioggia, non riusciamo ad averne una visione organica. Come sempre, quando visito i posti con l\u2019ombrello aperto, tutto mi resta piuttosto confuso anche nella memoria. Ci salviamo dalla pioggia entrando in un pub dal quale escono musica e risate. Fortunatamente, poich\u00e9 \u00e8 ancora tardo pomeriggio, fanno entrare anche le ragazze, cos\u00ec trascorriamo un\u2019oretta a cantare in compagnia, giusto per un pelo, poich\u00e9 mentre usciamo stanno prendendo servizio i buttafuori che non avrebbero fatto entrare Asaria ed Alice. Malgrado ci fossimo gi\u00e0 imbattuti in questa organizzazione puritana anche in Scozia, l\u2019impossibilit\u00e0 di entrare in un pub con i figli per me resta qualcosa di incomprensibile\u2026o meglio, mi lascia pensare che l\u2019intenzione, quando si entra in un pub, sia quella di ubriacarsi oltre misura o comportarsi in modo scorretto e personalmente lo ritengo inopportuno con e senza figli\u2026ma tant\u2019\u00e8, siamo in Irlanda!<\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo ai camper e andiamo a parcheggiare in una piccola area di sosta che abbiamo prenotato on line ieri sera. La mia serata non \u00e8 ancora terminata, approfitto per fare lavatrice e asciugatrice e portare nella stanza della lavanderia, sperando che con il tepore asciughino un po\u2019, gli ombrelli, le giacche e le scarpe che oggi si sono proprio inzuppate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 Agosto Glendalouch<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo carico e scarico all\u2019alba e partiamo verso Glendalouch. Oggi abbiamo in programma un trekking, stavolta un po\u2019 pi\u00f9 serio delle camminate fatte fino ad ora. Il percorso si snoda ad anello dal parcheggio del centro visitatori di Glendalouch, percorre un lungo sentiero che in circa sei ore ci riporta al punto di partenza attraversando panorami spettacolari, tra distese di erica e felci e sotto di noi, incastonati fra i due versanti, le acque nere dei due laghi.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo in maniche corte sotto un bel sole cocente ed non appena ci fermiamo per il pranzo, nel punto pi\u00f9 alto del percorso, ovviamente inizia a piovere. Ma noi che ormai siamo idrorepellenti continuiamo imperterriti a mangiare i nostri panini, tutti impacchettati nei giubbotti e con l\u2019ombrello aperto. E nessuno di noi dimenticher\u00e0 mai pi\u00f9 l\u2019impermeabile rosso di Emanuele, ribattezzato subito \u201cIl Fragolone\u201d, che si stagliava improbabile di fronte agli splendidi panorami d\u2019Irlanda. Da qui in avanti il nostro trekking si \u00e8 fatto impegnativo, pi\u00f9 che altro per la lunghezza del cammino, prevalentemente in salita. Inoltre, non appena cessata la pioggia, siamo stati lettera assaliti dai midges, i fastidiosissimi moscerini irlandesi, degli insettini minuscoli ed appiccicosi che ci pungono senza piet\u00e0 durante il cammino. A met\u00e0 percorso io sono abbastanza stravolta ma la nostra fatica viene ampiamente ripagata non appena arrivati nel punto di scollinamento. Qui abbiamo l\u2019incontro pi\u00f9 entusiasmante di tutta la vacanza: un branco di cervi appena sopra di noi. Fra la gioia generale tre esemplari golosoni si sono addirittura avvicinati per curiosare nei nostri zaini e fare selfie insieme ai turisti! Lungo la via del rientro la pioggia riprende ancora una volta. Malgrado queste saltuarie sciacquate continuo a pensare che siamo comunque molto fortunati con il meteo, che in queste zone pu\u00f2 rivelarsi davvero tanto dispettoso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1866\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2004-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Allunghiamo il passo e verso la fine del percorso raggiungiamo l\u2019antico sito monastico di S. Kevin. Il sole splende nuovamente e noi ci liberiamo prontamente dei giubbotti. Visitiamo i resti del monastero, di cui restano le mura ed una torre tonda ed alta che a me sembra un missile in partenza. Il sito \u00e8 un vecchio cimitero, di quelli che abbiamo imparato a vedere qui in Irlanda. Le lapidi pi\u00f9 vecchie, dalle scritte usurate, cedono e si inclinano verso il terreno e le nuove, che sorgono un po\u2019 ovunque, si sovrappongono alle prime. Un gruppo di lapidi si \u00e8 inclinata l\u2019una verso l\u2019altra, formando un macabro passaggio, una sorta di passaggio in stile forche caudine della morte verso la vita, costretta a chinarsi per passare. Qui i cimiteri sono cos\u00ec, con questa apparenza di abbandono e di poca cura che riesco a comprendere poco ma che infine mi appare estremamente romantica, poich\u00e9 lascia l\u2019impressione del reale tempo che scorre, mettendoci inevitabilmente sotto gli occhi la caducit\u00e0 della vita e del ricordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Riprendiamo il cammino, probabilmente tutti presi dalle nostre filosofiche elucubrazioni, tanto che nessuno (meno che mai la legittima proprietaria) si accorge di un giubbetto nero abbandonato su un muretto del cimitero. Ce ne rendiamo conto non appena rientrati ai camper: era la giacca di Alice, con il telefono nella tasca! E da qui inizia una piccola avventura degna di una trama della commedia all\u2019italiana. Michele e Massimo (in due, pi\u00f9 il doveroso supporto di tutti i santi scomodati per l\u2019occasione) riprendono la strada appena percorsa ma, arrivati al muretto, il giubbotto non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Per cui provano a chiamare il cellulare di Alice, al quale risponde una signora italiana: hanno appena raccolto il giubbotto abbandonato con l\u2019intento di riportarlo al primo punto abitato e non lasciarlo incustodito. Loro sono un po\u2019 pi\u00f9 avanti nel percorso, Michele e Massimo possono raggiungerli. Ora, senza addentrarsi troppo nel dettaglio della dinamica, basti dire che la famigliola con il giubbotto e i nostri due eroi si sono rincorsi per un\u2019oretta buona lungo i sentieri di Glendalouch, fra bivi sbagliati e fraintendimenti, prima di recuperare telefono e kway.<\/p>\n\n\n\n<p>Stasera siamo tutti distrutti (e qualcuno grazie alla doppia strada anche un po\u2019 di pi\u00f9) per cui decidiamo di non ripartire e dormire qui nel parcheggio all\u2019ingresso del sentiero per Glendalouch\u2026tutti tranne i due giovani irriducibili, Pietro e Dario, che non paghi della camminata di oggi (che peraltro loro hanno percorso in solitaria nella met\u00e0 del tempo impiegato da noi) ripartono dopo cena per qualche kilometro di corsa\u2026beato testosterone.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 Agosto Kilkenny<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la notte di meritato riposo arriviamo in mattinata nella deliziosa cittadina di Kilkenny. Il parcheggio camper qui \u00e8 davvero strategico e appena usciti ci troviamo subito nel dedalo di stradine medievali e vicoli stretti del centro storico. Percorrendo la strada principale in salita dopo poco ci troviamo in fila all\u2019ingresso dell\u2019imponente castello normanno che domina la citt\u00e0. La bella visita al castello oggi sar\u00e0 la nostra unica attivit\u00e0 culturale poich\u00e9, forse per riprenderci dal lunghissimo trekking di ieri, oggi abbiamo l\u2019intenzione di dedicare l\u2019intera giornata allo shopping e al relax. Curiosiamo nei negozietti vintage (io e Alice riporteremo a casa un maglione ed un top lam\u00e8 usciti da chiss\u00e0 quale armadio irlandese) ma non ci facciamo mancare neppure un paio di nuove scarpe per Asaria, dato che le vecchie sono devastate dalla pioggia dell\u2019altro giorno a Dublino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fermiamo per pranzo in un grazioso pub ed io come sempre rimedio il mio piatto senza glutine: per l\u2019occasione una enorme terrina di shepherd pie, bollente e deliziosa. La cittadina di Kilkenny nella guida \u00e8 descritta come il cuore creativo d\u2019Irlanda ed in effetti non mancano le botteghe di artigiani, spesso al lavoro nel loro laboratorio. Dedichiamo quindi qualche tempo nel pomeriggio alla visita del Craft Market mentre Michele cerca ancora il suo libro, anche stavolta senza successo. Grazie al parcheggio comodissimo possiamo permetterci di rientrare in camper per riposare un po\u2019 prima di cena ed uscire nuovamente in serata\u2026a caccia di streghe. Kilkenny infatti \u00e8 la citt\u00e0 natale di Alice Kyteler, la strega pi\u00f9 famosa d\u2019Irlanda. In paese c\u2019\u00e8 ancora la sua vecchia casa, che ospitava ed ospita ancora oggi un pub, ed un murales dedicato alla sua storia. Purtroppo per\u00f2, mentre sulla guida il murales sembra vicinissimo, dopo qualche giro a vuoto chiediamo indicazioni e scopriamo che \u00e8 addirittura dall\u2019altra parte della citt\u00e0, ad almeno mezz\u2019ora di camminata. Ma se anche la domanda ci ha fatto perdere la speranza di visitare il murales, ci ha dato per\u00f2 l\u2019occasione di guadagnare un nuovo amico. Il passante a cui abbiamo chiesto indicazioni si \u00e8 talmente infervorato nell\u2019intento d aiutarci che ha fermato addirittura un\u2019altra coppia. Dal murales al nostro viaggio in Irlanda, da Kilkenny a Firenze, in pochi minuti una breve richiesta di indicazioni si \u00e8 trasformata in una bella chiacchierata ed infine ce ne vuole delle belle per convincerli tutti che non abbiamo pi\u00f9 intenzione di visitare il murales, dove altrimenti si erano resi disponibili ad accompagnarci! Visto l\u2019orario ripieghiamo per una Guinness al pub, d\u2019altra parte siamo in Irlanda! Nel pub ritroviamo anche il signore che ci ha dato le indicazioni per il murales e, complice il buon whisky, dopo poco conosciamo quasi tutti gli avventori dei tavoli vicini. Fortunatamente poi hanno fatto entrare anche le nostre ragazze e cos\u00ec la serata, fra musica e chiacchiere, \u00e8 veramente deliziosa e quando infine usciamo, lo facciamo salutando a destra e sinistra tutti i nostri nuovi amici!<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-kilkenny-la-strega-alice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Kilkenny, la strega Alice.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 Agosto Cork &#8211; Ballycarbery Castle<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci dirigiamo verso l\u2019aeroporto di Cork di prima mattina. Oggi il nostro equipaggio si arricchir\u00e0 di due nuove compagne: Sara e Alessia, le figlie dei nostri amici camperisti, che ormai sono grandi ma che anche quest\u2019anno non hanno voluto rinunciare ad un breve periodo in camper. Per cui ci raggiungeranno in aereo e staranno con noi qualche giorno, prima di volare nuovamente al lavoro in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dalla sera precedente abbiamo iniziato i preparativi per l\u2019accoglienza, perch\u00e9 ci \u00e8 venuta la malsana idea di fargli uno scherzo. Quando scenderanno dall\u2019aereo le ragazze troveranno ad accoglierle Dario, che loro ancora non conoscono, con un cartello. Lui si dovr\u00e0 fingere un improvvisato amico irlandese mandato dai loro genitori, \u201ctroppo impegnati\u201d per venirle a prendere. Quindi ora siamo tutti rimpiattati a destra e sinistra nella sala d\u2019attesa, per non perderci le loro facce quando vedranno il cartellone con i loro nomi. Ed in effetti la scena si rivela imperdibile: le ragazze vedono il cartello e tirano dritto, sperando in cuor loro che non le riguardi, e allora Dario le rincorre, bofonchiando qualcosa in inglese. Ma a questo punto, dopo pochi passi, vedono Emanuele che, malgrado oggi non si sia vestito da Fragolone, comunque si \u00e8 malamente nascosto dietro a una colonna. Fra le risate generali rientriamo tutti ai nostri mezzi. Ora gli equipaggi sono tutti al completo!<\/p>\n\n\n\n<p>A parte la nostra calorosa accoglienza, le ragazze oggi scontano il brusco passaggio di temperatura, dai 40 gradi dell\u2019Italia ai 15 circa di qui. Tanto pi\u00f9 che oggi pioviggina e fa davvero freschino. In effetti all\u2019aeroporto era divertente giocare a riconoscere i turisti, quelli che scendevano in maniche di camicia e iniziavano a rabbrividire appena usciti\u2026 Oggi per\u00f2 a noi la pioggia non da noia, poich\u00e9 la nostra giornata \u00e8 quasi interamente dedicata al viaggio. Per stasera puntiamo di arrivare all&#8217;inizio del Ring of Kerry, un ampio percorso ad anello che si affaccia sulle zone pi\u00f9 caratteristiche del sud ovest dell\u2019Irlanda. Ma anche il viaggio di oggi non \u00e8 da meno fra panorami mozzafiato e castelli diroccati all&#8217;orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio ci fermiamo per una camminata nella zona di Ballycarbery Castle. Il castello diroccato di Ballycarbery \u00e8 decisamente\u2026diroccato, ne restano solo alcune mura ricoperte di erica verde scuro testimoniare quanto poteva essere orgoglioso questo avamposto che si stagliava sulle scogliere aspre del Kerry. Ad un quarto d\u2019ora di camminata dal castello si trova il Cahergal Stone Fort, un esempio di \u201cforte ad anello\u201d, una struttura circolare utilizzata nell\u2019et\u00e0 del ferro dai pastori della zona a scopi difensivi. La localit\u00e0 \u00e8 davvero suggestiva ma purtroppo tutto il prato \u00e8 un vero e proprio campo minato di cacche di pecora e cos\u00ec prima di ripartire trascorriamo una simpatica mezz\u2019ora a tentare di ripulire gli scarponi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella giornata passiamo dal villaggio di Killorglin, famoso per la Puck Fair, uno degli eventi pi\u00f9 antichi del paese. Una capra di nome King Puck viene fatta sfilare per la citt\u00e0 tra festeggiamenti, balli e concerti, fino alla sua incoronazione come Re della Fiera. Purtroppo la festa inizier\u00e0 fra un paio di giorni per cui ci sfugge di pochissimo la possibilit\u00e0 di assistere e ci dobbiamo accontentare di salutare la statua che commemora la creatura all\u2019ingresso della citt\u00e0. Trascorriamo la serata tutti insieme nel camper di Cristina a giocare a burraco. Il gioco ormai ci ha preso un po\u2019 tutti e nell\u2019aria inizia ad aleggiare l\u2019idea di organizzare un vero e proprio torneo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 Agosto Derrynane<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In mattinata arriviamo a Derrynane. Le strade per raggiungere questa deliziosa localit\u00e0 di mare sono strettissime, man mano che ci addentriamo nel Kerry mi sembra che lo divengano sempre di pi\u00f9 ed io non finisco di stupirmi di come il camper sia riuscito ad attraversarle finora illeso. Pranziamo velocemente in camper ed usciamo nel primissimo pomeriggio per goderci queste ore di sole.<\/p>\n\n\n\n<p>La spiaggia di Darrynane nel periodo estivo \u00e8 \u201cpresa d\u2019assalto\u201d: il che vuol dire che ogni tanto durante la nostra passeggiata incontriamo una famigliola al bagno. Con indosso le mute o anche con il semplice costumino, al tepore di questi pallidi 20 gradi, i bimbi irlandesi sguazzano fra la schiuma delle onde. Anche oggi siamo a caccia di panorami, definizione in cui rientrano ovviamente anche eventuali surfisti, malgrado Alice scuota la testa e si compianga per la nostra spudorata compagnia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1869\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2278-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Al limitare della costa troviamo delle antiche rovine ed un altro piccolo cimitero dalle lapidi tutte sconquassate. Si trova appena sopra alla spiaggia, direttamente accessibile da qui tramite un cancellino rotante, di quelli per impedire l\u2019accesso delle capre, in una situazione di promiscuit\u00e0 e continuit\u00e0 con la vita che abbiamo incrociato spesso a nord: nessuno si fa problemi a fare una passeggiata sull&#8217;erbetta ben tagliata di un cimitero. Girelliamo un po\u2019 curiosando fra i nomi delle lapidi e poi ci attardiamo a passeggio, senza renderci conto che la marea sta salendo inesorabilmente. Le rovine dell\u2019Abbazia di Derrynane si trovano su di un pezzo di terra chiamato \u201cAbbey Island\u201d, collegata direttamente con la spiaggia sabbiosa di Derrynane, tanto da poterla raggiungere con la bassa marea. Ma noi non lo sappiamo. Ce ne rendiamo conto rientrando, fortunatamente ormai gi\u00e0 fuori dall\u2019isola, quando troviamo gli accessi che abbiamo percorso un\u2019ora prima ormai gi\u00e0 ridivenuti mare e per tornare indietro dobbiamo fare un giro esterno molto pi\u00f9 ampio, fino alla foresteria di Derrynane.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui gli avventori sono dei pi\u00f9 vari: c\u2019\u00e8 chi si \u00e8 fermato dopo un trekking con indosso il giubbotto e chi \u00e8 appena arrivato dalla spiaggia con ancora costume e accappatoio\u2026ed in questa buffa altalenanza di temperature ci fermiamo anche noi, qualcuno con la birra e qualcuno con una cioccolata bollente (pi\u00f9 bella che buona\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 Agosto Kenmare \u2013 Dingle<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo a Kenmare in mattinata. Cristina e Barbara hanno bisogno di fare uno stop alla lavanderia mentre noi, che siamo riusciti a lavare tutto qualche sera fa, ce ne andiamo intanto un po\u2019 a spasso. Pochi passi e gi\u00e0 cediamo alla nostra prima fermata golosa: un localino dalla facciata colorata in piazza offre un\u2019irresistibile Irish Breakfast e torte anche senza glutine. Le case lungo le strade sono tutte colorate ed ospitano deliziosi locali dove mangiare e tantissimi negozietti in cui fare shopping.<\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado sia una cittadina evidentemente turistica, Kenmare mi sembra autentica. \u00c9 vero, qui si trova di tutto, dai maglioni artigianali alle chincaglierie made in china con le stampe dei trifogli irlandesi, ma l\u2019occhio attento di Cristina non si \u00e8 lasciato abbagliare dalle scintillanti vetrine ed ha individuato una botteguccia polverosa. Fuori sono esposte vecchie ciotole di terraglia e addirittura fanno bella mostra di s\u00e9 sugli scalini d\u2019ingresso quattro logori crani di pecora. Si tratta della bottega di un vecchio rigattiere, piena di cianfrusaglie, ragni, ragnatele e\u2026tazzine. Deliziose tazzine da t\u00e8, in porcellana decorata, sommerse dalla polvere e vendute anche singolarmente ad un prezzaccio. Oggi \u00e8 la mia occasione: qualche anno fa in Scozia, nell&#8217;intento di risparmiare, ho rinunciato ad acquistare una tazzina da t\u00e8 ad un mercatino ed ancora ogni tanto ripenso all&#8217;occasione mancata. Adesso \u00e8 il momento di rifarsi: con l\u2019aiuto di Alice scegliamo ben due tazzine con sotto tazza e piattino da pane ed anche un coltellino da burro in Sheffield\u2026 le mie piccole felicit\u00e0! Arrotondiamo la colazione\\pranzo con un fish\u2019n chips per strada e riprendiamo la strada fino a Dingle.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo prima di cena, la serata \u00e8 lunga e per stare insieme decidiamo di restare ancora a mangiare fuori. Per l\u2019appunto sono un paio di giorni che vediamo cartelli che pubblicizzano aragoste e molluschi, che in queste zone sono delle vere specialit\u00e0. Per cui ci avventuriamo in un ristorantino di pesce, decisamente elegante. Dimenticando oltretutto che siamo a Dingle, un\u2019altra cittadina di mare, piena di vita e\u2026carissima! Il risultato \u00e8 una cena di pesce freschissimo e buono ma davvero molto caro e per di pi\u00f9 un po\u2019 misero. Ma i nostri ragazzi non si sono scoraggiati e, senza un minimo di ritegno, hanno riordinato almeno quattro volte il burro e pane inclusi nel prezzo\u2026e da stasera pane e burro entreranno di diritto nella lista del nostro personale men\u00f9 irlandese!<\/p>\n\n\n\n<p>Che la citt\u00e0 sia dedicata ad un turismo piuttosto facoltoso \u00e8 evidente: le gioiellerie sono un po\u2019 dappertutto ed i prezzi nei negozi sono decisamente alti. Come nelle gelaterie: Alice stasera ha puntato il gelato, peccato che ogni gusto costi 4 euro! Uscendo un po\u2019 delusa per\u00f2 la mia piccina dall\u2019occhio lungo si accorge che esiste il cono baby: una pallina di caramello salato su di un orribile cono a forma di orsetto\u2026ed una bimba felice! Nel frattempo i ragazzi se ne sono andati in giro per il paese: evidentemente qui a Dingle in estate i controlli nei pub non sono cos\u00ec rigidi ed anche Asaria riesce ad entrare in qualche locale, complice il suo aspetto da ragazza ed un pizzico di ostentata disinvoltura. Ma qualsiasi sia stato il divertimento del \u201cfuori\u201d, appena rientrati tutti i nostri ragazzi si sono lasciati incastrare nell\u2019ennesima partita di burraco, in un giro di giochi iniziati tardissimo e finiti a notte inoltrata!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 Agosto Dingle \u2013 Cahersiveen<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Continuando a percorrere la Wild Atlantic Way, a partire da Dingle i paesaggi divengono davvero selvaggi. Se il Ring of Kerry, anche se ancora meraviglioso, ormai si mostra comunque piuttosto turistico, la costa occidentale della penisola del Dingle si mantiene intatta e autentica. La strada, strettissima e a doppio senso, si snoda lungo la scogliera, separata dal dirupo solo da un basso muretto a secco. Ad ogni curva di fronte a noi si apre il mare, burrascoso spazzato da un vento incessante. Accanto a noi scorrono cespugli e cespugli di fucsie rosse, mombrezie arancioni e gorse giallo brillante fra le verdissime distese di felci. Eh s\u00ec, ho studiato, perch\u00e9 \u00e8 impossibile non restare impressionati dai mille fiori d\u2019Irlanda. Li guardo estasiata dal finestrino del camper in tutti questi giorni, ogni volta un gruppo folto dai colori sgargianti che ondeggia al vento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1870\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1870\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2340-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1871\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1871\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2353-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"1872\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1872\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2437-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Io che di solito in viaggio dormicchio ora sono sull\u2019attenti e abbastanza preoccupata. I nostri mezzi appaiono mastodontici e se lungo la stradina di qualche giorno fa nello scambiarsi con un\u2019auto il rischio era di graffiare la carrozzeria ai cespugli, qui io sono seriamente preoccupata di andare di sotto alla scogliera. A parte le mie preoccupazioni, siamo ammaliati dal paesaggio e ad ogni piccolo slargo approfittiamo per fare tante splendide foto. Fra cervi lungo i sentieri, piccole foche sulla punte degli scogli e pecore, mucche, asinelli, la natura \u00e8 la grande protagonista di questo viaggio in Irlanda e tutti i giorni abbiamo la fortuna di un incontro speciale. Oggi il nostro nuovo amico \u00e8 un bianco gabbiano che si \u00e8 posato sul muretto accanto al nostro camper, si fa pi\u00f9 audace ogni minuto che passa e si avvicina al finestrino.<\/p>\n\n\n\n<p>Sparsi lungo la strada poi si vedono degli strani cumuli di sassi, che non sono i soliti cairn lasciati da qualche passante occasionale ma rudimentali strutture progettate. Si tratta delle cloch\u00e1n, capanne alveare, alloggi di origine celtica abitati nel medioevo dai monaci eremiti ed utilizzate addirittura come scenografia durante alcune riprese di Star Wars. Noi cerchiamo una costruzione in particolare, sempre in muratura a secco ma un po\u2019 differente e adibita a primordiale chiesa: il Gallarus Oratory, nel paesino dal nome impronunciabile di Baile na nGall. Il Gallarus Oratory \u00e8 il sito archeologico pi\u00f9 famoso della penisola di Dingle, risalente all\u2019incirca al VII secolo. Si tratta infine di una piccola costruzione a forma di barca rovesciata, con il tetto spiovente, ed ammetto che in effetti non \u00e8 niente di particolare ma l\u2019idea di trovarsi di fronte ad una costruzione cos\u00ec antica e appartenente ad una cultura cos\u00ec lontana dalla nostra a me emoziona sempre. Cos\u00ec trascino tutta la comitiva alla visita del monumento e, fra le lamentele dei ragazzi, tento malamente di rivendere ogni scanalatura ed ogni foro come qualcosa di assolutamente imperdibile. E, malgrado i loro volti perplessi, ancora stasera a riscrivere il diario sono fermamente convinta della meraviglia che abbiamo potuto ammirare!<\/p>\n\n\n\n<p>Per il pomeriggio cerchiamo un punto dove camminare un po\u2019 per sgranchirci le gambe dopo le ore di viaggio di stamani. Ci fermiamo nel minuscolo paesino di Murreagh. Come sempre, a dispetto degli immensi orati e dei panorami infiniti, le strade sono strettissime e a malapena riusciamo a parcheggiare. Il paese \u00e8 composto da poche case e un paio di immancabili pub dove le persone stanno gi\u00e0 cenando con grandi ciotole di cozze stufate. Da qui ci lasciamo alle spalle la spiaggia del paese e ci avventuriamo lungo un sentiero fra alture e scogli. Ed erba, tanta, tantissima erba rigogliosa e verdissima. L\u2019erba irlandese \u00e8 un\u2019altra delle scoperte di questo viaggio. \u00c8 un\u2019erba pi\u00f9 spessa, quasi tridimensionale, che cresce, filo su filo, fino a formare dei veri e propri verdi cuscini. Impossibile resisterle, tutti ci sdraiamo, affondati in questi magici pouf e con gli occhi su, nell&#8217;irrequieto cielo d\u2019Irlanda.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fermiamo di passaggio per la notte a Cahersiveen, uno dei tanti paesini marinari con le casette colorate. Sono quasi le otto, gi\u00e0 fuori tempo massimo per cenare fuori ma con un colpo d fortuna troviamo ancora un pub disponibile ad accoglierci. In realt\u00e0 non \u00e8 proprio il massimo delle nostre aspirazioni, gi\u00e0 pieno di avventori abbastanza ubriachi e piuttosto sporco, ma ci lasciamo trascinare dalla giovialit\u00e0 irlandese. D&#8217;altronde dopo una Guinness tutto appare migliore, tanto che dopo cena ci lanciamo anche noi nelle danze al ritmo di violino, vecchie e nuove conoscenze, sotto lo sguardo ormai rassegnato dei mariti\u2026Irlanda uguale convivialit\u00e1!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12 Agosto Cliff of Moher<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ripartiamo il mattino presto ed in un paio d\u2019ore arriviamo nel parcheggio delle famose Cliff of Moher. Complice la fretta di arrivare, questa volta ci muoviamo in modo poco furbo. Siamo entrati nel parcheggio principale, vicinissimo all\u2019ingresso del percorso ma davvero costoso. Solo per lasciare il camper ci chiedono oltre dieci euro a persona. Noi paghiamo, convinti che il biglietto sia obbligatorio; il camper di Massimo che invece chiede di pagare con il bancomat e, poich\u00e9 non hanno il la possibilit\u00e0 di pagamento elettronico, viene fatto entrare gratuitamente\u2026camper fortunello o grande fregatura per noi altri? Rimaniamo nel dubbio, ma ormai siamo arrivati e non vale la pena prendersela troppo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-200x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1874\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_2657-scaled.jpg 1706w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Lo spettacolo che abbiamo davanti agli occhi \u00e8 in grado di riproporzionare alla giusta misura ogni questione. L\u2019imponenza delle Cliff of Moher \u00e8 davvero indescrivibile, pi\u00f9 che altro perch\u00e9 \u00e8 difficoltoso rendersi conto della loro reale altezza tanto sono maestose, cos\u00ec fra tutti noi si apre un dibattito sulle proporzioni, le scogliere in paragone a qualsiasi altra cosa alta conosciuta: chi le confronta alla Torre Eiffel, chi per comprendere meglio si immagina tante abitazioni da quattro piani una sull\u2019altra. Per arrivare in fondo al percorso e rientrare (noi abbiamo fatto solo il lato sud) impieghiamo circa sei ore, tutte in piano e ripagate dallo spettacolo intorno a noi. Arrivati nel punto pi\u00f9 distante ci accoglie ancora una sorpresa e questa volta ne \u00e8 artefice anche l\u2019uomo insieme alla natura: lungo il limitare della scogliera si distende una serie infinita di piccoli e grandi cairn, cumuli di sassi in bilico gli uni sugli altri. Sono un po\u2019 ovunque, fin sui bordi pi\u00f9 arditi, in un incontro gentile fra la mano dell\u2019uomo e gli elementi della terra, in perfetto equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo di buona lena, senza fare soste e godendoci in silenzio il paesaggio. Con oggi salutiamo l\u2019Irlanda delle scogliere e dei paesaggi incantati. Brindiamo alle scogliere irlandesi con una buona tazza di t\u00e8 in camper e ripartiamo verso Dublino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>13 Agosto Dublino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fra un pezzettino di viaggio e il check in in campeggio, possibile solo dalla tarda mattinata, riusciamo a prendere il bus per Dublino solo all\u2019ora di pranzo ed impieghiamo una buona mezz\u2019ora di pullman per arrivare in citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo la strada Dublino inizia a svelarsi: le periferie con le villette dai piccoli giardini curati, i grandi palazzi dei quartieri dormitorio, i quartieri del centro. Le porte colorate si susseguono e dal finestrone del pullman noi sbirciamo un pochino la vita quotidiana della citt\u00e0. Nel nostro via vai fra campeggio e citt\u00e0 ci affezioniamo in particolare ad un minuscolo terrazzo di uno dei palazzi in stile alveare che popolano l\u2019esterno di Dublino: spicca fra gli altri, perch\u00e9 \u00e8 tutto dipinto e decorato in rosa. Un fenicottero appeso, una girandola affacciata sul bordo. Ci immaginiamo una ragazzina universitaria od una coppietta romantica, fintanto che esce un omone panciuto ad annaffiare i fiori. Al di l\u00e0 della storia e dell\u2019arte, Dublino ha il fascino delle grandi citt\u00e0, raccoglie ed accoglie vite e storie, certo fin da prima di quelle narrate da Joyce ed ancora e ancora oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo la nostra visita dal Trinity College, il vero cuore pulsante della vita della citt\u00e0. I giardini ed i cortili del campus sono aperti al pubblico, agli studenti e a chi vuole passeggiare o giocare a cricket. Noi approfittiamo per mangiare qui i panini, ricaricare le borracce ai fontanelli del campus e soprattutto fare il punto della nostra visita. \u00c8 evidente che la citt\u00e0 \u00e8 immensa e senza una valida organizzazione rischiamo di vagare a vuoto perdendo tempo. Cos\u00ec interviene, inaspettata e provvidenziale, la nostra giovanissima compagna di viaggio Sara, subito ribattezzata GPSara, che prende in mano la situazione (e soprattutto il telefono sul quale imposta il percorso) e ci guida con ordine alla ricerca dei tanti punti che noi vecchie turiste analogiche abbiamo segnato sulla guida cartacea.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio abbiamo prenotato la visita alla fabbrica della Guinness, il momento pi\u00f9 atteso dai nostri uomini, il momento per il quale si sono preparati ed allenati durante tutta la vacanza\u2026! Insieme a noi una mandria di turisti si riversa nella fabbrica-museo. La visita in effetti \u00e8 molto turistica e decisamente autoreferenziale ma davvero imperdibile \u00e8 la birra finale, da sorseggiare seduti ai tavoli del bar panoramico, un cerchio di vetrate che si affacciano sulla citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Stasera sar\u00e0 la nostra ultima serata insieme, per cui decidiamo di restare nuovamente a cena fuori. Dopo un paio di rimbalzi dai pub pi\u00f9 accreditati sui social, troviamo posto in uno dei tanti locali graziosissimi e sconosciuti, dove suonano buona musica e si mangia davvero bene. Senza glutine qui hanno un ottimo roast beef con le immancabili patate, secondo me il men\u00f9 perfetto per salutare Dublino.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-irlanda-dublino-le-porte-colorate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Irlanda, Dublino, Le porte colorate.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>14 Agosto Dublino<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1860\" srcset=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20240814_090645-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Per stamattina abbiamo prenotato una visita guidata con un free tour. Ci ritroviamo al mattino presto sotto The Spire, un monumento in forma di lunghissimo palo d\u2019acciaio, che i dublinesi hanno giustamente soprannominato lo stuzzicadenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra guida parte da qui e ci guida fino alla statua di Molly Malone, dandoci tanti spunti differenti per comprendere un poco di pi\u00f9 Dublino, e si concentra in particolare sulle sue origini vichinghe. A partire dal nome, che viene dall\u2019antica designazione vichinga di uno stagno sul quale sorgeva il primo insediamento, Dubh Linn, stagno nero. Ci mostra dove sono stati effettuati gli scavi, nella zona chiamata The Coombe e mentre siamo tutti ammaliati nei suoi racconti di navi, guerre e spade, all\u2019improvviso in mezzo a noi si lancia, letteralmente, uno strano figuro &#8211; probabilmente il matto del paese &#8211; urlandoci di andare via, di fuggire veloci: \u201c\u2026qui ci sono i Vichinghi!!!\u201d. Ormai questi Vichinghi dobbiamo conoscerli meglio per forza, cos\u00ec sempre su consiglio della guida andiamo a visitare Dublinia, un affascinante museo sui Vichinghi e la loro cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminiamo la mattinata con una bella passeggiata in St Stephens Green, uno dei parchi pi\u00f9 antichi di Dublino. Qui tutti stanno consumando il loro pranzo ed anche la nostra idea era di mangiare nel parco ma purtroppo non ci sono chioschi di nessun genere. Ripieghiamo ancora in centro e finiamo nuovamente nell\u2019ennesimo pub. Stavolta capitiamo in un\u2019altra tipologia di locale. Sembra pi\u00f9 una sala da whisky, con i tavolini tondi e bassi e l\u2019ambientazione un poco pi\u00f9 elegante. Ci sistemano da soli nella saletta al piano superiore, interamente ricoperta di moquette addirittura nei bagni! Ma la caratteristica indimenticabile del locale \u00e8 il simpaticissimo cameriere di origini vietnamite, una sorta di tuttofare sempre in movimento, che parla poco l\u2019inglese ma si arrangia benissimo, facendoci ridere pi\u00f9 volte.<\/p>\n\n\n\n<p>Riposati e rifocillati ci separiamo qualche ora per passeggiare liberamente in centro e ci ritroviamo un po\u2019 pi\u00f9 tardi per l\u2019ultimo saluto. Domattina presto ripartiremo tutti ognuno in direzione differente e cos\u00ec\u2026come non fermarsi nuovamente al pub per un brindisi a base di whisky!? Ci salutiamo fuori dal pub: gli altri proseguono il pomeriggio in direzione del ponte di Calatrava, noi invece vorremmo rientrare presto e ci dirigiamo verso la prima fermata del bus.<\/p>\n\n\n\n<p>Aspetta e aspetta, per qualche problema abbiamo dovuto attendere tantissimo, fintanto che ci ritroviamo con gli altri a prendere lo stesso mezzo: noi che abbiamo atteso un\u2019infinit\u00e0 e loro che nel frattempo sono addirittura andati e tornati dalla visita al ponte!<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/giochi-e-curiosita-irlanda-la-ballata-triste-di-molly-malone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giochi e Curiosit\u00e0: Irlanda, la ballata triste di Molly Malone.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>15-16-17-18 Agosto <\/strong>Rientro!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfiniti da un luglio torrido come non mai e con agosto che preme bollente alle porte, il nostro viaggio ci porta alla ricerca di temperature basse e pioggerelle rinfrescanti. Che ci pu\u00f2 essere di meglio quindi che le imprevedibili piogge&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1859,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[485,38],"tags":[],"class_list":["post-1774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-irlanda","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1774"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1774\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1880,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1774\/revisions\/1880"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lamiafinestra.it\/simona\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}